Strepitoso weekend per il team di Maranello a Singapore. Sebastian Vettel e Charles Leclerc regalano una preziosa doppietta al popolo italiano e a tutta la Scuderia.

In un weekend dove tutti si aspettavano il ritorno di forza delle Frecce d’Argento e una Ferrari in difficoltà, Sebastian Vettel ritorna alla vittoria dopo più di un anno (392 giorni). Questo successo gli serviva per scacciare tutte le critiche che, negli ultimi mesi, ha ricevuto. Un po’ dispiaciuto invece il suo compagno di squadra, Charles Leclerc, che partendo dalla pole position ha concluso il GP di Singapore al 2° posto.

È stato un momento difficile per me, ma i tifosi mi sono sempre stati vicini. È stato bellissimo ricevere messaggi da tante persone che raccontavano i propri momenti difficili” ha affermato Vettel.  “L’inizio della stagione è stato difficile, ma nelle ultime settimane abbiamo cominciato a riprendere vita. Il momento decisivo è stato quello del pit stop. È stata una chiamata anticipata. Ma io ho dato semplicemente tutto nel giro d’uscita e ho visto le due macchine davanti a me che non andavano ai box. La strategia ha funzionato al punto che mi ha sorpreso essere davanti. È stato impegnativo gestire le gomme ma siamo riusciti a controllare tutto sino alla fine, la macchina andava sempre meglio”.

Da sottolineare è anche il lavoro che viene svolto a Maranello. La Ferrari ha conquistato Singapore soprattutto grazie agli efficaci aggiornamenti che il team ha portato per la questa tappa asiatica. Il team del Cavallino non otteneva 3 vittorie di fila dal lontano 2008. Il tedesco ha aggiunto: “Senza upgrade niente vittoria. Oggi ha vinto la squadra. Sono contento per me dopo le settimane scorse, ma come ho detto sono felice per tutti noi e il team”.

Charles Leclerc, invece, non ha gradito molto la strategia scelta dal team. A causa di essa, il pilota monegasco è stato superato dal compagno di squadra ed è finito così in seconda posizione. Queste le parole di Charles: “Non so se era possibile fermare prima me, credo di no altrimenti il team l’avrebbe fatto. Ora a freddo capisco un po’ di più ma voglio spiegazioni per questa decisione, è stato molto difficile da capire in macchina. Sono sicuro che questa decisione non è contro di me ma per il bene del team – ha aggiunto – Lo capisco e dovrebbe essere sempre così, fare doppietta era quello che volevamo e che il team merita. Però, dentro la macchina, è stato difficile accettarlo”.

A proposito dell'autore

Sono un appassionato di Motorsport, specialmente delle auto a ruote scoperte. Mi accontento con poco: domenica con pizza, birra e F1!!!

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