BMW ha presentato la nuovissima Serie 2 Gran Coupé, modello entry level 4 porte coupé. Le premesse per un ottimo modello ci sono tutte, qualche dubbio rimane, in attesa di testarla.

Verrà presentata in anteprima mondiale al Los Angeles Auto Show (22 novembre – 1 dicembre 2019), il lancio vero e proprio è previsto per la primavera 2020. Stiamo parlando della nuovissima BMW Serie 2 Gran Coupé.

Il segmento di auto è tra i più interessanti. Indubbiamente le coupé hanno sicuramente un certo fascino in termini di sportività. Abbinare questa caratteristica alla praticità di un’auto 4 porte senza scomodare cifre esorbitanti, non può che essere un’ottima idea. Ci aveva già pensato Mercedes con la CLA, non ci è arrivata Audi con la A3 Sedan (pur molto simile non è una Coupé), ora ci arriva BMW con la Serie 2 Gran coupé.

La precedente BMW Serie 2, denominazione F22, era una coupé 2 porte. Un bel cambio di rotta, una rivoluzione, ma le sorprese non sono finite. Guardando sotto la carrozzeria, BMW ha ovviamente adottato la stessa strategia adottata sulla sorellina Serie 1: trazione anteriore e motori più piccoli.

I modelli disponibili al lancio saranno 3: 218i, motore 3 cilindri benzina da 140 CV, 220d, motore 4 cilindri diesel da 190 CV e M235i, motore 4 cilindri benzina da 306 CV. Per il solo mercato statunitense sarà disponibile anche la 228i da 231 CV, una scelta francamente incomprensibile. Senza scomodare la diesel, in attesa di testarla la 218i mi sembra un po’ fiacco mentre la versione estrema da 306 CV non è certo per tutti, considerando superbollo e prezzo molto alto di listino. La 228i sarebbe il compromesso perfetto, non dovendo pagare nemmeno il superbollo. Non escludo che in futuro potrà raggiungerci anche in Europa.

BMW Serie 2 Gran Coupé
Un fattore da non sottovalutare è la trazione che passa all’anteriore per tutti i modelli eccetto per la M235i, con la trazione integrale xDrive e differenziale Torsen a slittamento limitato.

Tutti i motori sono Euro 6d-Temp, in regola con le ultime restrittive normative anti inquinamento. Guardandola, da fuori il frontale è chiaramente in linea con il nuovo style di BMW, già visto su Serie 1. Il frontale amalgama bene i fari full led di serie con i 2 classici reni BMW, maggiorati secondo la nuova linea stilistica che accomunerà tutti i nuovi modelli della casa tedesca.

Ciò che non mi convince proprio è il posteriore. I fari non sembrano sposarsi bene con la linea aggressiva del modello, sembrano un po’ appiccicati sul portellone del baule. Rispetto al modello precedente rileviamo solamente una lunghezza maggiore di quasi 100 mm, mentre rimangono pressoché invariati tutti gli altri parametri dimensionali.

I pezzi di partenza? Si parte da 32.000€ per la 218i, 40.000€ per la 220d e 52.000€ per la M235i. La rivoluzione ha un suo prezzo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: