Le rosse usano le Soft e precedono la Mercedes che ha girato con le medie. Quarto Verstappen davanti a Bottas e Gasly
Positivo inizio di week-end per la Ferrari, che con Sebastian Vettel ha comandato la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania. Il tedesco si è messo davanti a tutti girando in 1’14”013, restando a circa mezzo secondo dal crono fatto segnare lo scorso anno da Daniel Ricciardo il venerdì mattina. Molto probabilmente la spiegazione sta nel caldo, con una temperatura della pista che è già attorno ai 50 gradi.
First laps on the board 🏁 #FP1
1️⃣ #Seb5 🇩🇪 ⏱ 1:14.013
2️⃣ #Charles16 🇲🇨 ⏱ 1:14.268
Another 90 minutes coming up 🔜 don’t go anywhere!#essereFerrari 🔴 #GermanGP pic.twitter.com/XQi4w9hRNN— Scuderia Ferrari (@ScuderiaFerrari) July 26, 2019
Al secondo posto si è piazzato Charles Leclerc sull’altra rossa, girando in 1’14”268. Il monegasco aveva fatto segnare un ottimo tempo nel settore centrale, ma il suo giro finale è stato rovinato dalla Haas di Romain Grosjean che lo ha rallentato nelle ultime due curve. Questo spiega il ritardo di oltre due decimi nei confronti del compagno di squadra. Le Ferrari hanno girato con le gomme Soft. In terza posizione c’è la Mercedes di Lewis Hamilton, autore di un 1’14”315. La prestazione del britannico è ottima, considerando che ha rimediato solo 302 millesimi di distacco dal leader montando le gomme medie.
#FP1 in the bag at Hockenheim 👊
Lewis takes P3 with a 1:14.315, Valtteri clocks a 1:14.660 to take P5#GermanGP #Motorsport125 pic.twitter.com/CjvTYyu6OW
— Mercedes-AMG F1 (@MercedesAMGF1) July 26, 2019
Questo dettaglio fa capire quanto le frecce d’argento siano le monoposto da battere anche qui, anche se va detto che le differenze tra le mescole diminuiscono molto con il gran caldo. Quarto Max Verstappen con la Red Bull targata Honda. L’olandese è a 15 millesimi da Hamilton, ma anche lui come le Ferrari ha puntato sulle gomme rosse per far segnare un tempo. Quinto Valtteri Bottas che accusa tre decimi di gap dal compagno di squadra. Nel finale anche una brutta esperienza per il finlandese, che è finito lungo alla curva Sachs mentre stava facendo una simulazione di passo gara. Sesto Pierre Gasly che è a mezzo secondo di ritardo da Verstappen.
90 seconds from the end of the session, @ValtteriBottas locks up and finds the gravel
His Mercedes comes to a halt a few centimetres from the barriers and luckily there doesn't seem to be any damage#F1 #GermanGP 🇩🇪 pic.twitter.com/nOMhPcbYKE
— Formula 1 (@F1) July 26, 2019
Dopo i big si conferma la McLaren come quarta forza. Buono il settimo tempo di Carlos Sainz in 1’15”062, che lo pone ad un secondo esatto dal battistrada. Sembrano tornare in vita Racing Point ed Haas, con Romain Grosjean e Lance Stroll che hanno fatto segnare rispettivamente l’ottavo ed il nono crono. Chiude la top ten la Renault con Daniel Ricciardo. Alle sue spalle Sergio Perez, che precede un Lando Norris leggermente in difficoltà rispetto al compagno di squadra.
RED FLAG: Session is stopped as Kevin Magnussen's Haas comes to a halt on the track #F1 #GermanGP 🇩🇪 pic.twitter.com/m2sLwOT7m5
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Al tredicesimo posto Kevin Magnussen, al termine di una sessione piuttosto sfortunata. Il danese è rimasto fermo nell’installation lap a causa di un problema tecnico, causando l’unica bandiera rossa della sessione. Poco dopo la monoposto è stata riportata ai box, permettendogli immediatamente di riprendere la via della pista. Seguono le Toro Rosso–Honda, con Daniil Kvyat davanti ad Alexander Albon. Indietro Nico Hulkenberg, mentre l’inizio per le Alfa Romeo Racing non è stato eccezionale: Kimi Raikkonen è diciassettesimo davanti ad Antonio Giovinazzi e dietro di loro ci sono soltanto le due Williams di Kubica e Russell. Alle 15 la seconda sessione di libere.
CLASSIFICATION: END OF FP1
A @ScuderiaFerrari 1-2, with Sebastian Vettel setting the early pace on his home race weekend#F1 #GermanGP 🇩🇪 pic.twitter.com/eYXxwl7idt
— Formula 1 (@F1) July 26, 2019