Lamborghini rende omaggio a Ferdinand K. Piëch con un modello unico nel suo genere: la Lamborghini Siàn FKP 37.

Presentata al salone di Francoforte, una delle più importanti vetrine europee per le case automobilistiche che quest’anno si tiene dal 12 al 22 settembre, è un puro spettacolo per gli occhi.

Per i meno esperti, Ferdinand K. Piëch è stato l’ex presidente del gruppo Volkswagen (per la precisione dal 1993 al 2002) che ha guidato l’acquisizione di Lamborghini da parte di Audi AG, società del gruppo Volkswagen.

Stefano Domenicali, ex team principal Scuderia Ferrari e attuale Chairman e Chief Executive di Automobili Lamborghini, ha dichiarato che “[Ferdinand] Ebbe la capacità di comprendere il potenziale e la forza del marchio Lamborghini e del ruolo che avrebbe potuto prendere all’interno del gruppo Volkswagen. Ebbe anche il merito di non averne mai alterato l’identità e il suo DNA in termini di ingegneria e design” che a mio avviso è ben più importante.

Domenicali si è poi soffermato sulla Siàn FKP 37, nome che deriva dalla traduzione di “Fulmine”, ovvero “Siàn” in dialetto bolognese, e dalle iniziali dell’ex presidente e dall’anno di nascita, il 1937: “Piëch apprezzava particolarmente le qualità del leggendario V12 Lamborghini che oggi, sulla Siàn FKP 37 si unisce a tecnologie ibride all’avanguardia”.

La Siàn FKP 37 infatti utilizza un modello mai utilizzato in precedenza su un’auto. Accanto al motore termico monta un supercondensatore in grado di accumulare una grande carica elettrica. La potenza tocca quindi la stratosferica quota di 819 CV. L’accelerazione sullo 0-100 km/h avviene in meno di 2.8 secondi e la velocità di punta supera i 350 km/h ma non è tutto: la Siàn FKP 37 infatti presenta il rapporto peso potenza minore per un’auto con un V12.

Ognuno dei 63 esemplari previsti è stato, ovviamente, già venduto alla modica cifra di 2 milioni .