FP1 – Dopo il brutto tempo e il freddo di ieri, il tempo oggi a Montreal è migliorato e la prima sessione di prove libere è potuta iniziare con clima mite e temperature in salita.

Dopo le infinite speculazioni sulle modifiche alla power unit della Ferrari ed i gettoni spesi per il nuovo turbocompressore (modifica che avrebbe dovuto invece essere a costo zero), l’azione si sposta finalmente in pista. Prima sessione di prove nel segno di Lewis Hamilton che con il crono di 1:14:755 ha fatto segnare il miglior tempo della mattinata (unico sotto il muro dell’ 1’15) utilizzando le gomme supersoft. Ad usare la mescola più morbida è stato invece Nico Rosberg, che però non va oltre il secondo tempo (1:15:086) fermandosi a poco più di 3 decimi dal compagno. Subito dietro Sebastian Vettel che, anche lui con gomme supersoft, riesce a stare a meno di mezzo secondo dal pilota inglese. Quarto un eccezionale Max Verstappen che stampa il tempo addirittura con gomme soft a 8 decimi da Hamilton, prestazione clamorosa data la mescola. A Seguire Raikkonen, Bottas, Hulkemberg, Sainz, Perez ed Alonso. Incidente per Massa in apertura di sessione che per un bloccaggio al posteriore (causato da un guasto al DRS) finisce contro le barriere in curva 1 danneggiando la sua macchina e costringendo i meccanici ad un lavoro extra in vista della seconda sessione.

FP2 – Si riparte nel pomeriggio con la seconda sessione ma l’antifona non cambia. Sempre Hamilton davanti (1:14:212), che si mette dietro Vettel a due decimi e mezzo e Rosberg a mezzo secondo. La notizia del pomeriggio però è il gap ridotto tra la Ferrari e la Mercedes, segno che queste modifiche alla power unit Ferrari così discusse e oscure sembrerebbero in realtà funzionare. Il passo gara potrebbe essere come spesso capita buono, mentre la qualifica rimane un capitolo a parte: la Mercedes è ancora forte, ed il bottone magico permetterà loro molto probabilmente di conquistare la pole position con un tempo super. Ma il gioco per le primissime posizioni potrebbe comunque essere ancora aperto.

Ad occhio nudo da un’osservazione a bordo pista la Mercedes riesce ad esprimere una trazione impressionante, quasi annullando di fatto il tempo di percorrenza delle curve e accelerando in modo rapidissimo. Buona anche la percorrenza e la fluidità della Red Bull, mentre la Ferrari sembra avere ancora qualche difficoltà (Raikkonen ha lamentato un forte pattinamento durante la FP2) legata ancora ai problemi al posteriore della sospensione (qui con una nuova geometria) e dell’utilizzo delle gomme.

Appuntamento domani alle 16 italiane per la FP3 per le ultime libere e la prova degli assetti da qualifica. La lotta per la pole dalle ore 19.

I TEMPI

Stay tuned!

di Stefano De Nicolo’ inviato a Montreal

 

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