Interviste Ferrari GP Francia – Leclerc “Secondo posto? Se avessi avuto altri due giri ce l’avrei fatta”

Archiviato il Gp di Francia, la Ferrari porta a casa 26 punti : 15pt per Charles Leclerc e 11 punti per Sebastian Vettel con il giro veloce.

Ennesima prova di forza da parte della Mercedes nei confronti della Rossa, che si conferma la macchina da battere e la macchina che si adatta meglio nella maggior parte delle piste del Mondiale. Leclerc riesce a ricavare il massimo possibile da questa macchina. Vettel, invece, svolge il compitino di superare le due McLaren, ma non riesce mai ad impensierire Max Verstappen.

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“La macchina non è ancora abbastanza forte”

Vettel analizza così la sua gara: “A seconda del layout della pista, alcuni fine settimana sono buoni per noi, altri sono peggiori. In questo weekend l’obiettivo era quello di colmare una quantità significativa del divario dalla Mercedes, ma non l’abbiamo fatto. Quindi, a tal proposito, abbiamo fallito, ma questo non significa che ci stiamo arrendendo. Hamilton ha avuto un’altra gara facile, ma è colpa nostra. La nostra macchina non è abbastanza forte. Non ancora. So che tutti a Maranello lavorano duramente con molta pressione e passione e spero che in Austria vada un po’ meglio
Egli parla anche delle difficoltà avute all’ultimo nel fare il giro veloce: “Sembrava che avessimo un problema con lo scaricare la batteria nell’ultimo giro, quindi è stato un po’ strano. Altrimenti, sarebbe dovuto essere un po’ più semplice“.

“Secondo posto? Se avessi avuto altri due giri ce l’avrei fatta”

Convincente, invece, la prova del monegasco che riesce a confermare il terzo posto ottenuto in qualifica e dare emozioni nel finale del GP con una rimonta sfiorata. Leclerc, inoltre, sostiene che non tutto sia da buttare: “Penso che sia stata una gara molto positiva, anzi un weekend molto positivo perché dalle PL1 alla gara mi sentivo molto bene in macchina e sono contento di finire con un podio. Passo in avanti sulla monoposto? Sicuramente non è un circuito che è molto buono per la nostra macchina nella configurazione in cui è adesso. Però uno step avanti l’abbiamo fatto. Guardando solamente i tempi sembra che abbiamo fatto un passo indietro, ma secondo me è più che la macchina fa più fatica su questa pista. Però ci sono stati alcuni pezzi che abbiamo portato che hanno funzionato, altri no che abbiamo levato dalla macchina. Speriamo in Austria di essere dove vogliamo. Ci ho provato a conquistare la seconda posizione. L’ultimo giro sicuramente era un po’ ottimistico pensare di passarlo. Io non mollo mai e volevo provare fino alla fine, anche se ero un po’ lontano, ma volevo farmi vedere e mostrare a Valtteri che ero molto vicino a lui. Se avesse fatto un errore meglio, non l’ha fatto e basta.

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“Gara non tutta da buttare”

Anche Mattia Binotto evidenzia che, in fondo, sono stati fatti passi in avanti sull’auto rispetto agli scorsi weekend di gara: “Sapevamo che la Francia era difficile per noi, ma siamo andati meglio che a Barcellona. Vuol dire che stiamo in qualche modo sviluppando nella direzione giusta. Questo non è ancora il risultato che desideriamo. Stiamo cercando ormai da tempo il primo gradino, ci arriveremo. Charles ha fatto un’ottima gara, ha gestito bene le sue gomme. Sebastian ha compromesso un po’ la sua gara con le qualifiche di ieri, ma oggi ha fatto una buona corsa. Una volte liberatosi dalle McLaren ha fatto il ritmo come quello delle vetture davanti. L’abbiamo tenuto fuori qualche giro in più quando si è fermato Verstappen perché poteva essere un vantaggio arrivare a fine gare con le gomme più fresche. Lo si è visto con Charles su Bottas. Speravamo in un degrado forte con quelle di Verstappen, poteva essere la nostra occasione migliore”.