Il giapponese Kobayashi piazza in pole la Toyota a Le Mans, battendo Hartley e l’Alpine. Da Costa al top in LMP2, mentre la Porsche si prende una doppia pole con Dries Vanthoor tra i PRO e Julien Andlauer nelle AM.

Kamui Kobayashi si conferma il re delle qualifiche alla 24 ore di Le Mans, avendo staccato la quarta pole nelle ultime cinque stagioni al volante della Toyota #7. Il tempo del giapponese è stato eccezionale, essendo sceso sino ad un 3’23”900, mentre il regolamento Hypercar prevedeva dei tempi che non andassero sotto i 3’30”. La prestazione monstre della GR010 Hybrid è confermata da Brendon Hartley, che sulla #8 è a poco meno di tre decimi. I prototipi nipponici hanno fatto il vuoto, visto che l’Alpine #36 di Nicolas Lapierre non è andata oltre un 3’25”574, restando a quasi due secondi. Quarta la Glickenhaus #708 di Olivier Pla, staccata di soli 65 millesimi dal francese. Quinta la #709 di Romain Dumas.

In classe LMP2 è stato nuovamente Antonio Felix Da Costa a dominare la scena, portando in pole l’Oreca 07 Gibson #38 del team Jota in 3’27”950. Il portoghese ha staccato di mezzo secondo Louis Deletraz e Julien Canal, mentre Romain Rusinov è quarto seguito dalle due vetture del team United Autosports.

In classe GTE PRO è arrivata a sorpresa la pole della Porsche #72 dell’Hub Auto Racing, al top grazie ad un giro incredibile di Dries Vanthoor che ha chiuso in 3’46”882, battendo la Ferrari #52 di Daniel Serra. Ha fatto molto bene la Corvette, che si è piazzata terza con la #64 di Nick Tandy, seguito dalla rossa #51 di James Calado. Serata da dimenticare per il team ufficiale Porsche, visto che Gimmi Bruni ha chiuso quinto sulla #91, mentre Kevin Estre ha distrutto la #92 andando a sbattere ad Indianapolis. Questa era la 911 RSR favorita per la conquista del miglior tempo, ed invece ci sarà molto da fare per riparare la vettura in vista del via. Si parla infatti di possibili danni al telaio, ma è ancora tutto da confermare.

La GTE AM è stata nuovamente dominata dalla Porsche, con Julien Andlauer che ha regalato la pole alla #88 del Dempsey Proton Racing in 3’47”987. A completare la tripletta della casa tedesca ci sono Tom Gamble e Matteo Cairoli, con la Ferrari #47 del Cetilar Racing quarta grazie ad Antonio Fuoco. Alle 16 di sabato la partenza della gara.

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