Il tempo scorre e sicuramente non è a favore di Lewis Hamilton. La prima stagione in Ferrari, all’alba dei suoi 40, si è rivelata un totale fallimento. Nonostante l’incredibile vittoria nella Sprint della Cina, il britannico non ha più portato a Maranello né una vittoria alla domenica né un podio. Oltre a una serie di eliminazioni shock in Q1, il britannico ha sofferto il confronto diretto con Charles Leclerc, apparso molto più a suo agio nel domare la monoposto dell’anno scorso.
Durante la prima giornata del secondo test in Bahrain, Lewis si è mostrato però ottimista per il 2026, il suo ventesimo anno nel circus. Hamilton ha dichiarato: “Cerco sempre di iniziare una stagione con fiducia, ma ovviamente lungo il percorso si affrontano sfide di ogni tipo. Ho chiaramente passato un periodo difficile e, per quanto mi riguarda, l’anno scorso è ormai alle spalle. Ho trascorso molto tempo a ricostruire durante l’inverno, a rifocalizzarmi, portando il mio corpo e la mia mente in una condizione decisamente migliore”.

“Personalmente, mi sento nel miglior momento da molto tempo a questa parte, grazie anche a una riorganizzazione all’interno del mio team. Con la macchina, credo che abbiamo iniziato piuttosto bene finora. È un momento entusiasmante con la nuova generazione di vetture perché è tutto nuovo; stiamo tutti cercando di capire le cose in corsa. L’anno scorso eravamo vincolati a una vettura che, in ultima analisi, ho ereditato. Questa è un’auto alla cui fase di sviluppo al simulatore ho potuto partecipare, quindi c’è un po’ del mio DNA al suo interno. Sono decisamente più connesso a questa monoposto”.
Hamilton, che detiene il record di 105 vittorie, è salito sulla SF26 questo pomeriggio nei test del Bahrain, dopo che Leclerc ha chiuso in testa la sessione mattutina. I tempi si sono rivelati molto più alti rispetto a quelli della mattinata, complice anche una temperatura generale più fredda e una bandiera rossa causata da Stroll. Il britannico riesce comunque a stampare un 1:34.576 che gli vale la quarta posizione in giornata, con otto decimi di ritardo dal compagno di squadra.
Analisi finale
Dopo un 2025 da incubo, Hamilton punta tutto sul cambio regolamentare del 2026. Il fatto che senta la nuova SF-26 “sua”, grazie al lavoro al simulatore, è il segnale che cercava per ritrovare il feeling perduto. Resta da vedere se basterà per rispondere a un Leclerc che, tempi alla mano, sembra ancora l’uomo da battere in casa Ferrari.
