MESSICO GP. “What a Race” direbbe qualcuno. Quest’anno la monoposto vincente che viene innalzata sul podio del Messico è quella Red Bull, più precisamente di Max Verstappen che vince e allunga ulteriormente sul rivale.

Il momento chiave è la partenza quando Valtteri Bottas si rende il vero protagonista (in negativo) della gara. Chiude sul compagno alla destra lasciando campo libero sulla sinistra all’olandese che sul dritto con un guizzo si rende subito leader del Gran Premio.

Ai microfoni dirà che voleva dare la scia al compagno, ma l’errore evidente di non aver guardato dove fosse effettivamente, gli è costato caro.

Daniel Ricciardo lo tocca successivamente e il finlandese si gira compromettendo non solo la sua gara ma anche quella di Lewis. Si fa “perdonare“, per quanto possa bastare, rubando il punto addizionale a Verstappen che ora tenta la fuga Mondiale: sono 19 i punti di vantaggio a 4 gare dalla fine. È una Red Bull che vola letteralmente.

Lo spettacolare podio del Messico GP

Sul podio anche l’idolo di casa Perez , arrivato a 0.910 su Hamilton lottando fino all’ultima curva per la seconda posizione.

Che gara per Pierre Gasly arrivato quarto che conclude un weekend solido e sempre lineare. Non si parla mai del francese ma l’Alpha Tauri non sa quanto sia fortunata.

In casa Ferrari si conclude una gara al di sopra le aspettative.

Quinto Leclerc e sesto Sainz. Questo piazzamento permettere alla scuderia di Maranello di superare la Mclaren, anonima per l’intero Gran Premio con solo Norris in top 10, in classifica costruttori. Dato importante sicuramente da portare a casa è che la Ferrari è stata la seconda scuderia più veloce per il pit-stop dietro alla Red Bull che fa 3.2 con Max. 3.3 il tempo della rossa mentre 3.4 per Mercedes.

Il Checo Perez acclamato dal suo pubblico

In top 10 anche Kimi Raikkonen ma forse quel punto, e anche di più, lo avrebbe potuto meritare Antonio Giovinazzi che ha dovuto subire, ancora, il prezzo di non essere più evidentemente un pilota considerato dal sul team.

Il Mondiale torna già prossima settimana in Brasile dove si disputerà il terzo e ultimo appuntamento con la Sprint Race. Potrebbe essere l’ultima occasione per eventuali colpi di scena in questo campionato sempre più bello e avvincente.

Di seguito l’ordine di arrivo di questo bellissimo MESSICO GP:

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