FP3 GP Austria 2026: Ferrari ritrova competitività, Hamilton terzo. Russell precede Antonelli, Leclerc settimo

Vito Defonseca
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Ferrari Austria FP3

Ferrari ritrova la competitività: le FP1 avevano raccontato una storia incompleta

Le FP3 del Gran Premio d’Austria hanno restituito un quadro decisamente più realistico del potenziale Ferrari. La SF-26 si è confermata competitiva, come era ragionevole attendersi, smentendo le conclusioni affrettate che erano circolate dopo la prima sessione di prove libere.

Già venerdì mattina era evidente che il programma della Scuderia fosse diverso rispetto a quello degli avversari. Ferrari aveva infatti impiegato un rookie, svolto test aerodinamici specifici e provato componenti sperimentali destinati soprattutto a raccogliere dati in vista dei futuri appuntamenti, in particolare Spa-Francorchamps e Monza. In queste condizioni, confrontare direttamente i tempi sul giro con quelli degli altri team aveva ben poco significato.

Eppure, nelle ore successive alle FP1, non sono mancati commenti e ricostruzioni secondo cui Ferrari sarebbe già in difficoltà o avrebbe guadagnato “solo” un certo numero di cavalli dalla nuova power unit. Valutazioni che non trovano alcun riscontro tecnico.

Ferrari Austria Aduo Effe1 Gaarage
Ferrari Austria Aduo Effe1 Gaarage

La realtà è molto più semplice: nessun costruttore mostra il proprio reale potenziale al primo weekend in cui introduce un aggiornamento importante, soprattutto quando riguarda la power unit. È una dinamica che abbiamo visto anche durante i test pre-stagionali, con ogni squadra impegnata a mascherare prestazioni, modalità motore e carichi di carburante.

Nessun team comunica pubblicamente quanti cavalli abbia recuperato o quale sia il reale incremento prestazionale. Queste informazioni vengono ricostruite soltanto successivamente dagli stessi avversari attraverso l’analisi dei dati GPS, delle velocità massime e delle telemetrie, generalmente dopo qualifiche e gara, quando tutti sono costretti a mostrare qualcosa in più.

Le FP3 confermano quindi ciò che era logico aspettarsi: Ferrari non aveva mostrato tutte le proprie carte venerdì e oggi la SF-26 è tornata stabilmente nelle posizioni di vertice.


Russell interrompe il dominio di Antonelli

La terza e ultima sessione di prove libere del GP d’Austria 2026 si è conclusa con una doppietta Mercedes.

Dopo aver dominato il venerdì, Kimi Antonelli è stato battuto proprio negli ultimi minuti dal compagno di squadra George Russell, autore del miglior tempo in 1:07.096, con appena 38 millesimi di vantaggio.

Russell aveva lamentato problemi di bilanciamento all’anteriore durante la sessione, tanto da spingere Mercedes a modificare la sospensione della W17 prima dell’ultimo tentativo. La scelta si è rivelata vincente: nell’ultima simulazione, utilizzando gomme Soft già impiegate e una diversa gestione del giro di raffreddamento passando dalla pit lane, il britannico ha trovato il giro decisivo.


Ferrari convince: Hamilton terzo, Leclerc ancora alla ricerca del miglior equilibrio

La Ferrari esce dalle FP3 con indicazioni decisamente positive.

Lewis Hamilton ha chiuso in terza posizione con 1:07.211, a soli 115 millesimi dalla vetta, confermando il buon potenziale della SF-26 sul giro secco.

Più complicata invece la sessione di Charles Leclerc, che nel finale non è riuscito a completare un giro perfetto, terminando settimo in 1:07.452, circa tre decimi più lento del compagno di squadra.

Il monegasco continua a lavorare sull’assetto, ma il passo della Ferrari lascia comunque intravedere margini interessanti in vista delle qualifiche.

Ferrari Austria
Ferrari Austria foto credits media Pirelli

McLaren e Verstappen pronti a inserirsi

Alle spalle di Hamilton troviamo una McLaren ancora molto competitiva:

  • Oscar Piastri quarto;
  • Lando Norris quinto.

Sesto Max Verstappen, che rimane pienamente in lotta con un distacco contenuto.

Tra il primo e il sesto classificato ci sono appena 273 millesimi, segno di una qualifica che potrebbe risolversi davvero per pochi centesimi.


Cadillac continua il lavoro con Perez

La sessione è iniziata con un lungo lavoro di Sergio Perez, impegnato soprattutto nella raccolta dati dopo il venerdì complicato della Cadillac.

Il messicano ha completato numerosi giri utili allo sviluppo della vettura, chiudendo davanti al compagno Valtteri Bottas.


Classifica FP3 GP Austria 2026

PosPilotaTeamTempo
1George RussellMercedes1:07.096
2Kimi AntonelliMercedes+0.038
3Lewis HamiltonFerrari+0.115
4Oscar PiastriMcLaren+0.248
5Lando NorrisMcLaren+0.264
6Max VerstappenRed Bull+0.273
7Charles LeclercFerrari+0.356
8Isack HadjarRed Bull+0.816
9Liam LawsonRacing Bulls+0.935
10Arvid LindbladRacing Bulls+1.013
11Pierre GaslyAlpine+1.097
12Nico HulkenbergAudi+1.207
13Gabriel BortoletoAudi+1.215
14Franco ColapintoAlpine+1.298
15Oliver BearmanHaas+1.433
16Esteban OconHaas+1.611
17Carlos SainzWilliams+1.747
18Alexander AlbonWilliams+1.896
19Sergio PerezCadillac+2.436
20Valtteri BottasCadillac+2.644
21Fernando AlonsoAston Martin+3.325
22Lance StrollAston Martin+3.471

Ferrari c’è, ma il vero verdetto arriverà in qualifica

Le FP3 confermano che Ferrari è pienamente della partita. Il programma di lavoro del venerdì aveva inevitabilmente falsato le prime impressioni e la SF-26 ha mostrato il proprio potenziale quando è arrivato il momento di cercare la prestazione.

Le qualifiche saranno il primo vero banco di prova per capire quanto sia cresciuta realmente la nuova power unit e quanto vantaggio abbiano portato gli aggiornamenti. Solo allora, attraverso l’analisi dei dati GPS e delle velocità registrate, sarà possibile iniziare a stimare i reali progressi della Ferrari, evitando conclusioni affrettate basate su una singola sessione di prove libere.

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