Senza tanti giri di parole il team principal della Mercedes F1 ha definito la classe full electric un gioco della Nintendo.

La Formula E continua a dividere l’opinione pubblica. C’è chi la considera una serie innovativa e ricca di colpi di scena e chi una noia totale con l’aggravante dell’assenza del classico sound di un motore termico. Toto Wolff, presente allo start stagionale presso Ad Diriyah, ha definito la serie elettrica “Super Mario Kart con piloti reali”.

La Mercedes ha fatto il suo debutto, insieme ad un altro marchio storico tedesco come Porsche, nel campionato 2019/2020. Nei primi tre round della stagione il team della stella a tre punte è stato protagonista di ottime performance, tanto da comandare la classifica piloti con Stoffel Vandoorne ed essere a soli quattro punti dalla BMW, prima in classifica costruttori.

In riferimento all’inizio della stagione, Toto Wolff ha dichiarato: “Ho davvero apprezzato l’esperienza. Non ero mai stato in Arabia Saudita prima e lanciare la nostra avventura in Formula E Mercedes lì, è stato davvero speciale. I fan sono stati fenomenali, mentre la corsa è molto diversa dalla Formula 1, lo possiamo dire chiaramente. Per me la Formula E è Super Mario Kart con piloti reali, ma bisogna dare una possibilità alla serie”.

Qualche settimana fa, Jean Todt aveva ammesso: “Non possiamo neanche immaginarci che la Formula E sostituisca la Formula 1. Le gare di Formula E durano tre quarti d’ora a una velocità media di 118 km/h mentre la F1 gareggia per una distanza di oltre 300 chilometri e a una media praticamente doppia”.

Per ora il grosso limite della Formula E è racchiuso nella durata molto limitata delle batterie e la scelta di tracciati cittadini che limitano le manovre di sorpasso. “Non esiste una macchina da corsa elettrica in grado di correre 300 chilometri alle velocità con cui lo fa una macchina di Formula 1. E credo che ci vorranno decenni prima che ciò possa accadere. Semplicemente, credo di poter dire oggi che l’ibrido da questo punto di vista sia stata la scelta giusta, il prossimo passo sarà capire quanto saremo in grado di produrre carburanti più ecologici”, ha concluso Todt.

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