Prosegue il nostro viaggio tra i team che prenderanno parte alla serie la cui partenza è prevista per il prossimo fine settimana. Oggi parliamo della Geox Dragon che schiera Brendon Hartley e Nico Muller.

La stagione 2019/2020 di Formula E scatterà tra un paio di giorni in Arabia Saudita con l’E-Prix di Dir”iyya, con due appuntamenti previsti per venerdì 22 e sabato 23 novembre. Con News F1 stiamo andando alla scoperta delle varie squadre che parteciperanno alla serie ”full electric” ed oggi parleremo del team Geox Dragon, uno di quelli che ha sempre preso parte sin dalla prima annata nell’ormai lontano 2014.

La Dragon Racing ha partecipato per molti anni alla Indycar, dove è scesa in pista per la prima volta nel 2007. Il passaggio in Formula E porta subito dei buoni risultati, con il team che conclude la stagione inaugurale con un ottimo secondo posto nel costruttori alle spalle della Renault E-Dams. Jerome d’Ambrosio è quarto tra i piloti ed ottiene la prima vittoria del team a Berlino. Per l’anno successivo vengono confermati alla guida il belga e Loic Duval, con d’Ambrosio che coglie un altro successo a Città del Messico. Per il 2016/2017 il team modifica il proprio nome a seguito della collaborazione con Faraday Future, ma i risultati stentano ad arrivare e non viene ottenuto neanche un podio. Viene comunque confermato il power train Penske per le annate successive.

Anche negli ultimi due campionati disputati la Dragon Racing fatica. Ad inizio 2018 è ancora d’Ambrosio a chiudere con un podio a Zurigo, mentre Jose Maria Lopez non va oltre un ottavo posto. Il belga viene poi rimpiazzato da Maximilian Gunther per il 2018/2019, anno del debutto della Gen2. Anche quest’ultimo perde poi il suo sedile, sostituito dal brasiliano Felipe Nasr per tre appuntamenti, salvo poi risalire in macchina da Roma in poi.

I risultati deludenti del recente passato hanno indotto la Dragon a puntare su una coppia di piloti totalmente nuova, puntando sull’esperto Brendon Hartley e su Nico Muller. Il neozelandese non ha bisogno di presentazioni, avendo vinto il mondiale piloti nel FIA WEC sia nel 2015 che nel 2017 con Porsche. Sulla 919 Hybrid si è anche imposto a Le Mans proprio nel 2017, mentre attualmente corre ancora nel mondiale endurance ma al volante della Toyota e dopo la vittoria al Fuji è attualmente in testa al campionato. Per lui anche la partecipazione in Formula 1 nel 2018 con la Toro RossoHonda, rivelatasi avara di risultati. Muller è invece pilota ufficiale Audi nel DTM e con la casa dei quattro anelli ha chiuso al secondo posto il 2019 alle spalle del compagno di squadra Renè Rast.

Nei test di Valencia la Penske EV-4 del team Dragon ha dimostrato una crescita importante dal punto di vista prestazionale, con Muller che si è piazzato costantemente nelle prime posizioni nelle prime due giornate. La concorrenza quest’anno sarà molto agguerrita anche a causa dell’ingresso ufficiale di Mercedes e Porsche, ma Dragon dovrà far valere la propria esperienza per riuscire a competere in alto in classifica.

 

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