In vista del Gp di Silverstone , considerando che è la gara di casa per molti team del Circus e dei piloti di Formula 1 britannici, mi sorge spontaneo fare appello ad un nome. Un debuttante ed un giovane dal futuro brillante: George Russell, classe 1998.

George Russell è uno di quei piloti di Formula 1 che ho visto crescere più da vicino e che ho ammirato da subito, se pur visto con occhi di un antagonista. La prima volta che lo notai era l’ottobre 2013 a Barcellona, in occasione di test collettivi post campionato della F.Renault 2,0 . il ragazzino come altri si accingeva a fare il grande salto in monoposto dal kart. George come Charles optò poi per il campionato Italiano (Alps) per il 2014. Ebbene me lo trovai nello stesso team del mio pilota, quindi compagno di squadra, in un team finlandese che all’epoca andava per la maggiore nei campionati propedeutici. In questa squadra ci correva pure Nick De Vries che poi vinse la stagione.
Va detto che i Jr. Program Mclaren e Redbull lo tenevano come team di riferimento ma, non volendo fare nomi, sottolineo come questi finlandesi non curavano i loro piloti equamente, avendo pure io il mio pilota. Infatti il giovane inglese dovette subire torti di natura tecnica a favore del primo pilota del team, l’olandese ora in F2. Nonostante tutto, George arrivò più volte a podio in quei circuiti italo europei ma la svolta avvenne quando a fine campionato il suo entourage decise (come il sottoscritto in precedenza) di rompere con il team finnico e recarsi in altra squadra: scelta azzeccata perchè l’inglesino colse le sue prime vittorie in monoposto. Archiviata la sua prima stagione in Renault, nel 2015 me lo ritrovo avversario nuovamente in F3 Europea.

Russell

George si classifica alle spalle di Leclerc e davanti a Stroll nella classifica esordienti, mettendo a segno vari podi con il team inglese Carlin oltre che alla prima vittoria nel weekend inaugurale nella gara di casa a Silverstone. Come già scritto, l’Europeo di F3 2015 era un campionato ricco di Top drivers e George finisce 6sto dietro a Stroll e davanti ad Albon in classifica generale.

Nel 2016 corre di fatto gratuitamente perche il magnate russo Mazepin, lo ingaggia per dare esempio al figlio Nikita (ora in F2) e per portare alla vittoria il team inglese Hitech che rileva per, appunto, far correre il figlio. George finisce 3zo in classifica con vari podi e qualche vittoria ma, lo stra-potere del team Prema consacra campione d’Europa Lance Stroll. A fine anno George viene contattato da Mercedes che lo ingaggia nel 2017 e facendolo correre in Gp3 (F3 Internazionale, oggi) con il team Art gp. Come l’anno prima Leclerc, George vince il campionato da esordiente. Mercedes lo piazza anche nel box di qualche team “cliente” come Force India e Williams e, proprio con il team indiano, svolge il primo test in F1. Nel 2018 sale in macchina per qualche prova libera del venerdì, oltre a fare il passo in F2, sempre con il team francese Art.

Lo scorso anno la stagione F2 diventa serrata con la sfida tutta inglese con l’alfiere Mclaren Lando Norris, che lo vede il rivale numero uno di George ma a fine stagione, la classifica finale vedrà George aggiudicarsi la corona e diventare King George. Fresco campione di F2, svolge subito i test collettivi con Mercedes e Williams (oltre al simulatore in precedenza) che, poco prima di Natale, la squadra inglese lo conferma titolare per il 2019.

Un altro pilota inglese segue la tradizione del team di Sir. Frank anche se, purtroppo per George, il team non è più competitivo e le macchine di Grove altro non fanno che essere sempre ultima e penultima ma, nel confronto diretto con il “ vecchio” ed esperto Kubica , Russell si pone spesso davanti. Questo denota il fatto che Toto Wolff ha fatto benissimo ad investire su di lui.

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