Seconda vittoria stagionale per la Ferrari e per Sebastian Vettel, che trionfa nel Gran Premio del Bahrain, centrando così la sua 44^ vittoria in carriera e il primato nella classifica mondiale. Al traguardo precedute le due Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas.

Quarta la seconda SF70H di Kimi Raikkonen. Leggermente in ombra la Red Bull, che non va oltre la quinta posizione con Daniel Ricciardo, comunque lontana quindici secondi dalla zona podio e Verstappen costretto al ritiro per un problema ai freni.

Alla partenza grande spunto di Vettel che con una decisa staccata riesce a superare la monoposto di Hamilton, mentre Raikkonen si ritrova addirittura alla spalle della Williams di Felipe Massa. I primi giri vedono un grande equilibrio, con Bottas che fa leggermente da “tappo” permettendo agli inseguitori di rimanere abbastanza vicini e, infatti, dopo dieci giri, i primi cinque sono racchiusi in poco meno di cinque secondi. Al giro 11,

Vettel rientra ai box per provare una strategia ultra aggressiva: montare gomme super soft e provare a superare il finlandese della Mercedes. Dopo sole due tornate, incidente in curva 1 tra Sainz e Stroll,

che costringe la Safety Car a fare il suo ingresso in pista: momento chiave della gara, dal momento in cui tutti i primi piloti rientrano per il loro primo cambio gomme con Bottas e Raikkonen che optano per lo stesso pneumatico di Vettel, mentre Ricciardo e Hamilton per gomme soft, con il dubbio se entrambi avessero avuto la possibilità di arrivare fino in fondo. Tuttavia, al momento dell’ingresso in pit-lane, grande leggerezza del vice campione del mondo che rallenta in maniera ingiustificata l’australiano della RB13, azione che viene valutata dai commissari come illegale per la quale viene comminata una sanzione di cinque secondi. Alla ripresa della gara, Vettel compie una grande azione di difesa su Bottas in curva 4

, fondamentale sia per mantenere la leadership della corsa sia per poter gestire al meglio il ritmo e la gara. Grazie ad un pneumatico più performante riesce a staccare entrambi i piloti Mercedes, mentre Raikkonen nel traffico di Massa, perde contatto dalla zona podio. Al giro 34 seconda sosta per Sebastian Vettel che passa su gomme soft: da questo momento il dubbio amletico sul fatto che Hamilton rientri una seconda volta ai box comincia a serpeggiare nel muretto della Ferrari, con il tedesco che per qualsiasi evenienza comincia a far segnare una serie di giri record per ricucire il gap con il pilota britannico. Fortunatamente, otto giri dopo, la Mercedes numero 44 si ferma per l’ultima e decisiva volta, ma, in maniera abbastanza sorprendente, ritorna in pista nuovamente con gomma gialla, nonostante la disponibilità di un set di gomme super soft nuovo. Anche se Hamilton mostri chiaramente il suo disappunto per la scelta del team, si mette alla caccia del secondo e del primo posto, riuscendo a superare solamente il proprio compagno di squadra con una manovra bella ma certamente favorita dalla squadra; mentre Vettel, senza troppi patemi mantiene un distacco di sicurezza da colui che sarà il più grande avversario per il titolo mondiale. Vittoria fondamentale per tutta la Ferrari, che gara dopo gara sta dimostrando sempre di più la bontà del progetto 2017 e, soprattutto, di possedere la mentalità e le qualità giuste per raggiungere grandi obiettivi. Non siamo che solo all’inizio della stagione, ma le carte in regola sembrano esserci tutte.

Francesco Saverio Falco