Molte sono state le proposte dei team durante il lockdown per salvare la F1, tra cui ha avuto grande risonanza quella di Ferrari, relativa ai team clienti.

La pandemia dovuta al Covid-19 ha cambiato molte cose, nella vita dei singoli così come nel mondo della Formula Uno.
Nel grande Circus, durante i mesi di stop, molte sono state le proposte adottate per salvare la categoria e i piccoli team, dal congelamento delle regole per il 2021 fino all’introduzione del budget cap.
Molte però sono state anche le proposte che non sono state approvate nel periodo di lockdown, tra cui quella emersa negli scorsi giorni, arrivata dalla Ferrari relativa ai team clienti.

Di fatto, Maranello ha proposto un ritorno delle auto dei clienti in Formula 1, sul modello di quanto accade in MotoGp. Una proposta finalizzata a salvaguardare il futuro dello sport anche se, come detto, rifiutata da gran parte della griglia.

Proprio di questa idea del Cavallino, simile al modello motociclistico, ha parlato Mattia Binotto, team principal della Rossa, nel corso di una recente intervista.

 

Ferrari

“Nelle discussioni per il futuro, durante il lockdown, come Ferrari, abbiamo proposto un’idea per considerare i team clienti, così come in MotoGP. La proposta è stata respinta dalla totalità delle squadre e della FIA. Penso che sia stata una decisione presa tutti insieme”.

Una proposta passata sotto traccia nei mesi scorsi ma che è tornata prepotentemente di attualità in questi giorni. Di fatto, un concetto molto simile è quanto applicato da Racing Point con Mercedes, dato che la RP20 è, a detta di tutti, la W10 della passata stagione.
Un evento che, in qualche modo, farà da guida per il futuro della categoria.

Mercedes Racing Point

Sulla questione, è intervenuto Binotto, sottolineando quanto ogni team, con il regolamento attuale, debba avere al 100% la proprietà intellettuale della propria monoposto.
Un regolamento che, specie nel recente passato, ha fatto notevoli passi avanti per favorire i piccoli team. Passi avanti dovuti sia al nuovo Concordia Agreement che all’introduzione del budget cap.

“Ogni team dovrebbe essere indipendente. Dovrebbero essere in grado di fare i propri sviluppi. Penso che abbiano i mezzi, soprattutto ora con il nuovo Concordia Agreement. Sarebbe bello avere 10 squadre, 10 macchine diverse, sulla griglia.”

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