Nella puntata 353 di Formula 1 Garage si è parlato delle ultime indiscrezioni tecniche riguardanti il motore Ferrari e il regolamento 2026. Al centro dell’attenzione le temperature della power unit di Maranello, il sistema ADUO previsto dalla FIA, le soluzioni aerodinamiche viste su Ferrari e Red Bull e il dibattito sulle collaborazioni tra team satellite e costruttori ufficiali.
Ferrari e il caso del motore “caldo”
Uno dei temi più discussi della puntata riguarda alcune indiscrezioni circolate negli ultimi giorni sulla power unit Ferrari 2026. Secondo quanto riportato da diversi siti specializzati, il sistema di alimentazione della monoposto di Maranello potrebbe lavorare con temperature particolarmente elevate.
Durante Formula 1 Garage è stato analizzato il funzionamento del sistema, chiarendo come nei moderni motori turbo-ibridi l’aria compressa dal turbo aumenti inevitabilmente di temperatura prima di essere raffreddata attraverso l’intercooler.
Secondo quanto spiegato nel corso della trasmissione, Ferrari potrebbe aver scelto una configurazione molto compatta per ridurre ingombri e dimensioni della vettura, sacrificando parte dell’efficienza termica. Tuttavia, le indiscrezioni che parlano di oltre 100°C vengono considerate eccessive e difficilmente compatibili con una power unit realmente competitiva.
L’ipotesi più realistica è quella di temperature leggermente superiori rispetto ai concorrenti, ma non tali da compromettere completamente il rendimento del motore.
ADUO 2026: come funziona davvero il sistema FIA
Ampio spazio anche al tema ADUO, il sistema introdotto per il regolamento motori 2026 che dovrebbe aiutare i costruttori in difficoltà a recuperare parte del gap tecnico.
Durante la puntata è stato sottolineato come l’ADUO non rappresenti un vero Balance of Performance, ma piuttosto uno strumento che concede maggiore libertà di sviluppo ai team meno competitivi attraverso ore extra al banco prova e margini tecnici più ampi.
Secondo l’analisi emersa nel programma, il sistema potrebbe effettivamente aiutare a ridurre le distanze tra i motoristi, ma senza stravolgere completamente le gerarchie tecniche già esistenti.
Resta comunque aperto il dibattito sull’effettiva direzione presa dalla Formula 1 moderna, sempre più orientata verso regolamenti molto controllati e margini di sviluppo limitati.

Ferrari e Red Bull: confronto tra le ali “Macarena”
Nel corso della trasmissione si è parlato anche delle particolari ali posteriori viste su Ferrari e Red Bull, soprannominate “Macarena” per il particolare movimento del flap mobile.
Secondo quanto analizzato, le due squadre avrebbero adottato filosofie differenti per ottenere una riduzione della resistenza aerodinamica nei rettilinei.
La soluzione Red Bull sembrerebbe lavorare disperdendo parte della portanza generata attraverso bandelle laterali più corte, mentre Ferrari punterebbe a neutralizzare direttamente il fenomeno tramite il disegno complessivo dell’ala.
Una differenza tecnica interessante che potrebbe assumere ancora maggiore importanza nei prossimi appuntamenti stagionali, soprattutto su circuiti ad alta velocità come Montreal.

Il sistema FTM Ferrari e le prospettive future
Altro argomento affrontato durante Formula 1 Garage riguarda il sistema FTM sviluppato dalla Ferrari nella zona posteriore della monoposto.
La soluzione sfrutta i flussi di aria calda per migliorare il comportamento aerodinamico del retrotreno e aumentare l’efficienza complessiva della vettura.
Secondo quanto discusso nella puntata, diversi team starebbero già lavorando su concetti simili, motivo per cui la FIA starebbe valutando possibili modifiche regolamentari per il futuro.
Team satellite e collaborazioni tecniche: il dibattito continua
Nella parte finale della trasmissione si è parlato anche delle collaborazioni tra team ufficiali e squadre satellite, tema tornato d’attualità dopo alcune dichiarazioni di Zak Brown.
Al centro del dibattito ci sono soprattutto i rapporti tra Red Bull e Racing Bulls, ma anche le collaborazioni tecniche tra Ferrari e Haas o Mercedes e Alpine.
Secondo quanto emerso durante la discussione, la crescente condivisione di componenti e know-how potrebbe modificare profondamente gli equilibri politici e sportivi della Formula 1 moderna.
Analisi finale
La Formula 1 continua a vivere una fase di grande evoluzione tecnica e regolamentare. Ferrari resta al centro dell’attenzione sia per le indiscrezioni legate alla power unit 2026 sia per le innovazioni aerodinamiche introdotte negli ultimi mesi.
Tra sistemi AUDO, nuove soluzioni aerodinamiche e collaborazioni sempre più strette tra team, il futuro della categoria appare destinato a cambiare profondamente nei prossimi anni.
I prossimi Gran Premi saranno fondamentali per capire quali scelte tecniche si riveleranno realmente vincenti in vista della nuova era regolamentare.
Fonte Effe1 Garage 353
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