Ferrari Formula 1 Interviste Non siamo stati a nostro agio per tutto il weekend

Sebastian Vettel #5

“Non siamo stati a nostro agio con la vettura per l’intera durata del weekend, ma devo ammettere che oggi abbiamo fatto parecchia fatica. Il fatto che io fossi così lento in pista nel corso della gara è stato prevalentemente dovuto alla mancanza di grip con la gomma media montata al pitstop. Come team siamo comunque riusciti a portare a casa un numero dignitoso di punti grazie al quarto e al quinto posto anche se chiaramente non erano queste le posizioni alle quali puntavamo solo qualche settimana fa. Nei prossimi giorni ci sarà modo di analizzare i dati nei dettagli così da essere pronti per la prossima gara che è già dietro l’angolo. Di sicuro l’analisi delle informazioni che abbiamo raccolto ci permetterà di capirne di più ma per oggi questo è stato il massimo che siamo riusciti a ottenere”.

 

Charles Leclerc #16

“Sono partito bene, al punto che ero riuscito a superare Verstappen e mi sono trovato al fianco di Sebastian che a sua volta era alle prese con una Mercedes. Per questo ho dovuto mettere le ruote sull’erba all’uscita della prima esse e così Max è riuscito a ripassarmi. La vettura all’inizio non era molto facile da guidare per cui ho commesso un piccolo errore alla prima curva perdendo una manciata di secondi. Al pit stop abbiamo deciso di montare la mescola dura e devo dire che da quel momento la macchina è migliorata molto e sono potuto andare più forte. Nel finale ho raggiunto Sebastian ma il team ha deciso di congelare le posizioni perché le prime tre piazze della classifica non erano comunque alla nostra portata oggi. Cercheremo di capire con gli ingegneri che cosa ci ha fatto andare meno forte di quanto sperato, intanto abbiamo portato dei buoni punti a casa”.

 

Mattia Binotto, Team Principal

“Fin da venerdì non ci siamo sentiti a nostro agio su questa pista. Pur avendo lavorato molto sul set-up non abbiamo trovato un bilanciamento giusto e anche le nostre posizioni in qualifica hanno dimostrato le nostre difficoltà di adattamento al tracciato di Albert Park. In gara poi, nel primo stint abbiamo cercato di tenere il ritmo. Charles ha commesso un piccolo errore che non gli ha permesso di rimanere a ridosso dei leader. Sebastian dopo il pitstop, con la gomma media non ha mai trovato il grip giusto e non è stato in condizione di attaccare chi gli stava davanti. Quando non è riuscito a difendersi dagli attacchi di Verstappen abbiamo deciso che la cosa più importante era arrivare al traguardo gestendo le gomme. Quando Charles lo ha raggiunto, ci è sembrato opportuno non prendere rischi. Lasciamo l’Australia con una gran quantità di dati da analizzare per capire come tornare ai livelli di competitività che ci appartengono per la gara del Bahrain fra due settimane”.