Ferrari F1 e quel rebus da millimetri che fa tremare Maranello
Dopo quattro Gran Premi, tra cui l’ultimo disputato a Sakhir in Bahrain, la Ferrari F1 SF-25 continua a mostrarsi in difficoltà. Un inizio di stagione che non rispecchia le aspettative, né sul piano delle prestazioni né su quello dello sviluppo.
- Ferrari F1 e quel rebus da millimetri che fa tremare Maranello
- Leclerc e le ammissioni post-Australia
- I famigerati mm: piccoli numeri, grandi problemi
- Equilibri delicati: rigidità, rake e terzo elemento
- Il fondo flessibile? No, il problema è altrove
- Perché Ferrari alza la macchina?
- Serve uno sviluppo immediato?
- Considerazioni finali
- 🚨Ferrari SF-25: Gli Aggiornamenti Salveranno la Stagione? 🔧Race Tech 99
Complice anche la squalifica in Cina non tanto per Leclerc, quanto per Hamilton, colto con il plank eccessivamente usurato – si è tornato a parlare con insistenza di un parametro spesso ignorato ma cruciale: l’altezza da terra.

Leclerc e le ammissioni post-Australia
Già in Australia, Leclerc aveva ammesso che il team era stato costretto a compromettere il setup per rimanere nei limiti regolamentari, sacrificando parte delle prestazioni. Da quel momento, le voci su un’altezza statica aumentata hanno iniziato a circolare con insistenza.
I famigerati mm: piccoli numeri, grandi problemi
Secondo alcuni rumors nel paddock, la Ferrari sarebbe stata costretta a rialzare la vettura di pochi mm, rinunciando così al suo sweet spot aerodinamico. Il motivo? Evitare nuove squalifiche e restare nei limiti del regolamento.
Ma quei mm fanno davvero la differenza? A quanto pare, sì.
” Anche pochi mm sono una quota significativa nel setup aerodinamico. Non giustificano però solo 20 punti di carico persi. C’è dell’altro.”

Equilibri delicati: rigidità, rake e terzo elemento
Il problema non riguarda solo l’altezza statica, ma l’intero bilanciamento della vettura. In Formula 1, l’altezza dinamica – ovvero quella effettiva su pista – dipende da molteplici fattori:
- Rigidezza verticale (barre di torsione)
- Tamponi e packers
- Terzo elemento
- Setup del rake (inclinazione vettura)
Ogni elemento può influenzare il comportamento in curva, in frenata e in accelerazione. Se la vettura è troppo rigida, può strisciare col plank. Se troppo morbida, perde stabilità e carico aerodinamico.
Il fondo flessibile? No, il problema è altrove
Alcuni parlano di flessibilità eccessiva del fondo. Ma secondo gli esperti, il problema principale è nella zona del T-tray (sotto la parte anteriore della vettura), dove il plank tende a consumarsi maggiormente in caso di eccessivo pitch o rollio.
Perché Ferrari alza la macchina?
Evitare una nuova squalifica è una priorità, anche a costo di perdere performance. Le gare ravvicinate tra Cina e Giappone non hanno lasciato margine di intervento tecnico.
Non è solo una questione regolamentare: il bilanciamento aerodinamico della SF-24 non è costante. Questo significa che la vettura, pur rientrando nei limiti, non riesce a generare carico in modo stabile.
Serve uno sviluppo immediato?
La soluzione non è solo alzare l’assetto: serve una risposta tecnica, ovvero nuovi aggiornamenti (fondi, ali, sospensioni) che riportino la vettura nel suo range ottimale senza rischiare nuove penalità.
Considerazioni finali
Il caso dei 3 mm è solo la punta dell’iceberg. La Ferrari SF-25 sta ancora cercando il suo equilibrio. Ma in un campionato dove si gioca tutto su decimi e millesimi, anche una piccola regolazione può fare la differenza tra podio e centro classifica.
