Ferrari F1 – La crescita planetaria che ha segnato questo sport nell’ultimo anno si riflette nel calendario 2023, che prevede tre gare negli Stati Uniti: Las Vegas, Austin e Miami.

I ricavi da sponsorizzazione sono cresciuti del 29,5% dal 2021 al 2022, totalizzando, nel terzo trimestre, 121,6 milioni di dollari per poi aumentare ulteriormente del 26%, raggiungendo i 345,2 milioni di dollari, del 2022.

Il miglioramento della Ferrari , passata dal sesto al terzo posto in classifica costruttori tra il  2020 e il  2021, è una delle ragioni principali di questa crescita. I ricavi netti per la scuderia del cavallino sono stati finora di 1,24 miliardi di dollari nel 2022, con un aumento del 19% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Secondo il rapporto, nel 2022 sono stati conclusi 161 accordi tra sponsor statunitensi e team di F1. Si tratta di un aumento del 21,1% rispetto al 2021 e del 66% rispetto al 2020.

Di recente, la Haas (di proprietà statunitense) ha annunciato che MoneyGram diventerà il suo nuovo title sponsor e il nome della squadra cambierà la prossima stagione in MoneyGram Haas.

La McLaren ha una partnership con Google e il title sponsor della Red Bull è Oracle, anch’esse due aziende con sede negli Stati Uniti.

Anche i piloti americani, come la star della IndyCar Colton Herta, sono ora in corsa per sedersi in una monoposto F1 grazie alla politica statunitense che mira a massimizzare la loro visibilità.

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