Il 19 aprile non si disputerà l’appuntamento di Shanghai. La FIA sta cercando una nuova data per non perdere la gara in Cina, importantissimo mercato per l’automobilismo mondiale.

Le voci degli ultimi giorni sono state finalmente confermate. Il Gran Premio di Cina è stato rinviato, ma non cancellato totalmente almeno per il momento. Il 19 aprile dunque non si correrà a Shanghai, a seguito dell’allarme causato dal Coronavirus che sta uccidendo l’economia cinese ed ha causato oltre 1000 morti complessivi. Questo significa che dopo i primi tre appuntamenti di Australia, Bahrain e Vietnam, ci sarà una sosta di quasi un mese tra il 5 aprile ed il 3 maggio, in cui si tornerà all’azione con la gara di Zandvoort in Olanda.

La FIA è comunque attualmente al lavoro per cercare di trovare una nuova data e far comunque correre l’evento in Cina, mercato di grande importanza per l’automobilismo. Questo il comunicato ufficiale diramato poco fa dalla Federazione: ”Il Gran Premio di Cina del 2020 è stato rinviato a causa del nuovo focolaio di coronavirus. Vista la continua diffusione del virus e dopo continue discussioni con il CAMF e l’amministrazione dello sport di Shanghai, il promotore del Gran Premio Juss Sports Group ha chiesto ufficialmente di posticipare il Gran Premio della Cina del 2020. La FIA, insieme alla F1, ha deciso congiuntamente di accettare questa richiesta ufficiale dal promotore e di rinviare l’evento, originariamente previsto per il 19 aprile. A seguito delle preoccupazioni per la salute e avendo l’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiarato il coronavirus un’emergenza per la salute mondiale, la FIA e la F1 hanno preso queste misure per garantire la sicurezza di tutto lo staff al seguito, dei partecipanti al campionato e degli appassionati. La FIA e la F1 continueranno a lavorare con i team, il promotore, il CAMF e le autorità locali per monitorare la situazione. Tutte le parti impiegheranno il tempo necessario per studiare la fattibilità di potenziali date alternative nel corso dell’anno se la situazione dovesse migliorare. Il GP di Cina è stato a lungo una parte importante del calendario della F1 con molti fan appassionati. La comunità della FIA e della F1 non vede l’ora di correre in Cina il prima possibile e augura a tutti nel paese il meglio in questo momento difficile. La situazione globale relativa a questo virus continuerà a essere monitorata dalla FIA per quanto riguarda altri eventi sportivi”.

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