Nelle scorse settimane Helmut Marko aveva tacciato di illegalità il motore della Ferrari SF90. Stavolta si è esposto Toto Wolff in persona chiudendo un cerchio di accuse al Cavallino non troppo velate.

Alla vigilia del GP di Singapore vi avevamo anticipato dell’alleanza tra Red Bull, Mercedes e Renault per screditare e insinuare dei dubbi alla Federazione sulla legalità della Ferrari.
Lo sviluppo della SF90 ha iniziato a destare i primi sospetti del Dr. Marko nel momento in cui Charles Leclerc ha iniziato a marcare pole position e vincere i primi GP stagionali. Al coro degli scontenti si è aggiunto ora pubblicamente anche Toto Wolff.

LeclercLa pausa estiva ha segnato un momento di svolta della stagione della Ferrari. Grazie al grande lavoro in fabbrica e gli straordinari aggiornamenti portati in pista, la SF90 ha iniziato a volare. A Spa Leclerc ha vinto la sua prima gara in F1 e si è ripetuto una settimana dopo davanti al pubblico italiano di Monza. I tempi record nelle qualifiche di Singapore e Sochi, circuiti che in teoria avrebbero dovuto essere indigesti alla Rossa, hanno attestato il progresso dell’auto su tutte le condizioni e layout.

C’è però chi ha sollevato dei dubbi e tra questi, nonostante la doppietta di Sochi, ritroviamo il solito Toto Wolff che ha lanciato delle accuse deplorevoli. Il team principal della Mercedes ha dichiarato a Motorsport.com: “Il valore della Ferrari è sicuramente anomalo perché di solito con i regolamenti di stabilità trovare questi grandi passi in avanti è sicuramente insolito. Al momento la F1 è diventata una formula del motore”.

Nell’era ibrida la Ferrari aveva sempre accusato un ritardo rispetto alle prestazioni mostruose delle Mercedes. Per la prima volta dopo stagioni ad inseguire la Ferrari dispone oggi di un pacchetto veramente competitivo. La Mercedes non è abituata a stare dietro e Toto Wolff ha compreso che le prestazioni della W10 devono alzarsi di livello come ad inizio stagione. A Suzuka la Mercedes presenterà un nuovo pacchetto aerodinamico destinato a migliorare sensibilmente la W10.

Dobbiamo capire come migliorare le prestazioni del nostro motore e allo stesso tempo trovare il giusto rapporto potenza/resistenza e capire le gomme – ha spiegato Toto WolffCi sono state alcune situazioni in cui la Ferrari è stata molto forte ed ora stanno schiacciando tutti con la loro velocità sui rettilinei. Quindi è complicato compensare nel resto della pista questa situazione”.

Toto Wolff
Toto Wolff da abile stratega ha lanciato una seconda frecciata alla Rossa sulla questione dei regolamenti: “Dobbiamo esaminare tutte le aree del motore. Con i regolamenti attuali è difficile. Penso che a livello di prestazione pura sia complicato riuscire ad ottenere di più. Dobbiamo riconoscere che c’è un certo divario difficile da colmare, ma dobbiamo fare un lavoro migliore e cercare di non mettere in pista solo un buon telaio. Con le prestazioni della Ferrari è difficile che domineremo nei prossimi weekend”.

Nel complesso non siamo noi che stiamo puntando il dito contro la Ferrari, ma la Renault e la Mercedes”, aveva affermato Helmut Marko. Oggi le dichiarazioni di Wolff dimostrano che il dottore austriaco aveva ragione. La Red Bull, in verità, ha richiesto in prima persona dei chiarimenti alla FIA qualche settimana fa, ma le risposte non sono mai pervenute perché come già spiegato da Jo Bauer, delegato tecnico della FIA, la questione del motore Ferrari è chiara e “finora, tutto è legale!”

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