Otmar Szafnauer è sicuro che Sebastian Vettel non ha perso fiducia in sè stesso per il brutto mondiale 2020 con la Ferrari, ed ha spiegato i motivi per cui l’Aston Martin non gli ha potuto organizzare un test privato.

L’Aston Martin fin dall’annuncio del suo ingaggio, è sempre stata convinta di poter rilanciare Sebastian Vettel. In Ferrari il tedesco ha vissuto due stagioni molto difficili tanto da pensare al ritiro, sia per l’arrivo in squadra di Charles Leclerc nel 2019, che per lo scarso feeling con le SF90 e SF1000.

Vettel

Proprio per questo la stampa tedesca è rimasta stupita, che il team di Lawrence Stroll non abbia fatto scendere in pista per il quattro volte campione del mondo come hanno fatto qualche settimana fa e l’anno scorso, Carlos Sainz e Fernando Alonso. Critiche a cui ha risposto nel corso di un’intervista a Auto Motor Und Sport, Otmzar Szafnauer.

Il team principal ha spiegato perché l’Aston Martin non ha potuto far provare a Vettel nemmeno la RP19, ed imitare Ferrari e Renualt. “Essendo un team clienti non abbiamo a disposizione power unit e cambi per equipaggiare una vettura vecchia e andare in pista perché li abbiamo in concessione in leasing e li restituiamo alla casa fornitrice al termine della stagione”.

Szafnauer aggiunge che le brutte prestazioni, ed i problemi avuti da Vettel con la Ferrari l’anno scorso, non gli hanno fatto smettere di credere nei propri mezzi. “In Vettel non ho trovato un pilota in crisi di fiducia dopo un’annata non semplice in Ferrari”.

In conclusione Szafnauer ha raccontato come procede l’ambientamento di Vettel con la squadra, e che dovrà aspettare qualche settimana anche per provare la nuova monoposto al simulatore. “La sua presenta è legata anche alle restrizioni per il Covid. Per ora scambia impressioni con i tecnici due volte alla settimana e lo stiamo aspettando per fargli provare l’ultima specifica del simulatore, quella più aggiornata”. 

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