La maggiore sostenibilità e le vetture più corte e leggere sono gli obiettivi tracciati da F1 e FIA per il regolamento 2026.

Dopo aver inaugurato un nuovo e promettente ciclo tecnico nel 2022, la F1 di certo non si ferma e già da tempo ha iniziato a pensare alla prossima grande rivoluzione regolamentare, programmata per il 2026. Negli ultimi mesi il tema di maggior interesse in questo senso è stata senza dubbio la Power Unit. A dodici anni di distanza dalla loro introduzione, infatti, i complessi e costosi propulsori attuali subiranno modifiche importanti, con lo scopo di abbattere le spese e aumentare la sostenibilità: ad esempio scomparirà la MGU-H, componente estremamente sofisticata e poco rilevante nel travaso di tecnologie verso il mondo stradale, mentre aumenterà il contributo della parte elettrica e i carburanti saranno al 100% sostenibili. Il tutto con lo scopo di attrarre nuovi costruttori, tra cui Porsche e Audi.

Mclaren audi

Il prossimo ribaltone a livello regolamentare, tuttavia, non riguarda solo i propulsori: nell’ultima riunione della F1 Commission, infatti, sono state tracciate le linee guida anche per quanto riguarda le vetture 2026, che il circus mira a rendere più leggere, corte e sicure di quelle odierne. La FIA ha pubblicato il contenuto delle discussioni in un suo recente report, nel quale ha elencato gli obiettivi da raggiungere per le future monoposto, che sono già in fase di studio e simulazione da parte del dipartimento tecnico della Federazione:

  • “Ridurre significativamente il drag per migliorare la sostenibilità e l’efficienza, andando a completare le caratteristiche della Power Unit.”
  • “Rendere ancor più agevole, grazie a ciò che è stato appreso, la possibilità che le vetture possano seguirsi e combattere in maniera ravvicinata.”
  • “Ridurre le dimensioni delle vetture.”
  • “Ridurre o contenere il peso delle vetture.”
  • “Proseguire il percorso di standardizzazione di componenti scelti strategicamente per tagliare i costi.”
  • “Incrementare l’utilizzo di materiali o tecnologie sostenibili e far attenzione alla riciclabilità.”
  • “Continuare ad innovare in termini di sicurezza, con particolare attenzione ai sistemi di sicurezza attiva e connessa.”

Queste invece le linee guida sul capitolo Power Unit, che non contengono grandi novità rispetto a quanto non fosse già conosciuto:

  • “Mantenere intatto lo spettacolo grazie a performance simili a quelle delle Power Unit attuali, proseguendo con l’utilizzo di motori V6 a combustione interna e cercando di evitare un’eccessiva differenziazione in termini di prestazioni per permettere un maggior equilibrio.”
  • “Incrementare la rilevanza del motore elettrico fino al 50% del totale ed utilizzare carburanti al 100% sostenibili per una F1 sostenibile a livello ambientale.”
  • “Proseguire il lavoro di definizione, consolidamento e rifinitura dei Regolamenti Finanziari riguardanti le Power Unit, con lo scopo di ridurre i costi per i competitor e, allo stesso tempo, mantenere intatta l’anima della F1, che è una vetrina di tecnologie all’avanguardia.”
  • “Rendere attraente l’impegno nella categoria per nuovi costruttori.”

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