Nico Hülkenberg prenderà il posto di Sergio Perez nel GP di Silverstone, lo ha confermato la stessa Racing Point con un post su Instagram pochi minuti fa.
I meccanici della Racing Point già dal tardo pomeriggio della giornata di ieri erano al lavoro per la realizzazione del sedile di Hülkenberg che dovrebbe già essere nei pressi del circuito di Silverstone.

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Una grande occasione per il pilota tedesco, che al termine della scorsa stagione ha lascito la Formula1, ma il caso ha generato non poche perplessità rispetto alla gestione da parte della Fia del delicato problema, c’è chi sia è detto soddisfatto rispetto alla decisione dei vertici, chi invece è scettico su come sia stata gestita la crisi.

In particolare, il centro della questione gira intorno ai meccanici che lavoreranno con Nico Hülkenberg, i quali sono stati a stretto contatto con Perez, quindi il dubbio sorge spontaneo, è sicuro il loro coinvolgimento durante tutto il weekend ?

Senza contare le perplessità in merito agli spostamenti di Perez, in un primo momento si era detto che il pilota non aveva lasciato l’Europa dopo il gran premio del 19 luglio, ora però emerge che tra il 20 e il 30 luglio, avrebbe viaggiato tra  il Messico, più precisamente a Guadaljara nel ristorante Corazón de Alcachofa” in Plaza Andares, dove sarebbe stato avvistato, e l’Italia, a Porto Cervo con la famiglia.

Probabilmente questi dubbi, salvo nuovi casi di positività , non verranno risolti, nel frattempo Checo, ha voluto rassicurare i suoi fan con un video pubblicato tramite il suo canale  Instagram:“Ciao a tutti, come sapete sono stato trovato positivo al Covid-19. Sono estremamente triste, sicuramente è uno dei giorni più tristi della mia carriera. Avevamo fatto una grande preparazione per essere pronti al 100% per questo weekend. Sapevo che abbiamo una ottima macchina e che il team ha fatto un lavoro fantastico. Sono davvero triste che questo è successo, ma ciò dimostra quanto tutti noi siamo vulnerabili a questo virus. Ho seguito tutte le istruzioni arrivate dalla FIA e dalla mia squadra dopo il GP d’Ungheria. Ho preso un volo privato per andare in Messico a trovare mia madre per due giorni perché lei ha avuto un grande incidente, così dopo che ha lasciato l’ospedale ho potuto vederla. Poi sono tornato in Europa allo stesso modo, rispettando il medesimo protocollo. Non so da dove posso averlo preso. Non ho sintomi. Questo mostra quanto siamo vulnerabili a questo. Voglio ringraziare tutti i piloti per il supporto che mi hanno dimostrato, la mia squadra, le autorità e i tifosi. Per me è un momento difficile ma sono sicuro che tornerò più forte. Restate sicuri e abbiate cura di voi e della vostra famiglia“.

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