F1 – Racing Bulls- Tredicesimo l’uno, che lo scorso anno non era presente, quattordicesimo l’altro dopo essersi piazzato undicesimo la stagione precedente. Daniel Ricciardo e Yuki Tsunoda non appenderanno esattamente le prove in Bahrein con le loro Racing Bulls ex Alpha Tauri sulla parete dei ricordi felici. Anche per l’epilogo non proprio edificante che ha portato il nipponico a uscire dai gangheri per un ordine di scuderia da lui non condiviso e che lo ha costretto a restare dietro il suo compagno di squadra al traguardo. Solitamente molto tranquillo e cordiale, Yuki il samurai , questa volta, ha perso le staffe e persino tentato di speronare Ricciardo. Che, ovviamente non gradendo, lo ha poi apostrofato con parole non improntate al volemose bene.

Insomma, uno scenario che si sarebbe potuto evitare. E una Racing Bulls che, in vista del prossimo appuntamento, ha bisogno di fare un po’ di rifornimento al distributore della serenità e della coesione di squadra se vuole cercare di fare il suo ingresso in zona punti. La manovra velenosa di Tsunoda ha suscitato le ire di diversi tifosi.

Ci si chiede come possa un ragazzo che, quando l’Emilia era finita sotto il fango, aveva dato una mano a spalare il fango dimostrando grande senso di solidarietà possa essersi abbandonato a una tale leggerezza. Certo, gli ordini di scuderia avversi al proprio desiderio non sono la quintessenza del piacere. Ma, da quanto ha dimostrato in precedenza, Tsunoda è anche persona capace di riconoscere i suoi sbagli. Sarà così anche questa volta.

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