F1 News GP Olanda verstappen
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F1 News – La FIA risponde a Verstappen sulle attuali vetture

F1 News – I PILOTI ATTACCANO LE ATTUALI MONOPOSTO

Non è un segreto che le nuove vetture scaturite dal cambio di regolamento del 2022 non abbiano mai scaldato il cuore di tifosi e piloti. Soprattutto quest’ultimi hanno a più riprese espresso il loro malcontento nel corso degli anni; soltanto ultimamente, sia Fernando Alonso che George Russell, si sono mostrati sollevati al pensiero delle ultime due gare con gli attuali regolamenti. 

I piloti hanno messo in evidenza diverse problematiche fisiche legate a questa generazione di vetture: tutti ricordiamo lo spettacolo (pietoso) di Hamilton a Baku nel 2022, quando dopo la gara è stato ripreso a camminare a fatica a causa del dolore alla schiena derivante dal porpoising della sua Mercedes. 

Nel fine settimana di Las Vegas, anche Verstappen ha detto la sua sulle monoposto attuali: “Non è stato affatto comodo, in tutti questi anni la mia schiena sta cadendo a pezzi e i miei piedi fanno sempre male. D’altra parte però, se guardiamo al motocross, non abbiamo nulla di cui lamentarci. Ma se sai cos’era o cosa potrebbe essere, preferirei tornare a quello che avevamo nel 2015-2016”

FIA F1 News
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LA FIA RISPONDE

La risposta della FIA in questo senso, non si è fatta attendere: “Penso che il problema principale a cui ti riferisci sia il fatto che le auto hanno una assetto molto basso e molto rigido”, ha detto il direttore monoposto della FIA Nikolas Tombazis quando Autosport gli ha chiesto un commento sulle dichiarazioni di Verstappen. 

“Era qualcosa che, nel complesso, non era stato previsto nella generazione delle auto attuali”. Secondo Tombazis, la buona notizia è che il prossimo anno questo non dovrebbe più essere un problema: “La direzione naturale dell’aerodinamica per il prossimo anno continua a favorire le auto basse rispetto a quelle alte, ma non nella stessa misura. La pendenza dell’aerodinamica rispetto all’altezza da terra è ridotta, il che significa che l’ottimale sarà un po’ più alto e le vetture correranno, a nostro avviso, in modo un po’ più morbido nel complesso per avere aderenza meccanica”.

“Chiaramente, questa è solo una nostra ipotesi”, ha aggiunto Tombazis. “Non siamo lì a determinare le condizioni delle vetture, ma tutti gli indizi che abbiamo indicano che la situazione sarà leggermente migliore sotto questo aspetto. Ma ne avremo la certezza solo quando vedremo le vetture in pista”.

F1 News Simone Resta copyright Mercedes AMG
F1 News Simone Resta copyright Mercedes AMG

LA SFIDA PER I TEAM: PARLA SIMONE RESTA

Il vicedirettore tecnico della Mercedes Simone Resta ha sottolineato che i team ora hanno la capacità di risolvere molto rapidamente i problemi imprevisti, come hanno fatto quando il porpoising si è manifestato all’inizio dei test per la stagione 2022.

“È anche giusto dire che, come in ogni cambiamento normativo, questo problema è stato più evidente e grave all’inizio di questo ciclo. E poi, mese dopo mese, anno dopo anno, i team comprendono le dinamiche, capiscono come affrontarle e il problema tende a scomparire alla fine del ciclo”

QUESTIONE SORPASSI: SONO SEMPRE DI MENO

Oltre alla questione fisica per i piloti, c’è da aggiungere che queste vetture hanno lasciato molto a desiderare anche per quando concerne lo spettacolo. Tranne che nella prima metà del 2022 e per buona parte della stagione 2024, la grandezza esagerata di queste monoposto ha azzerato lo spettacolo in pista. 

Superare è diventato molto più complicato, seguire una macchina davanti altrettanto per la questione relativa al surriscaldamento degli pneumatici e del motore. In più si aggiunga che diversi circuiti sono diventati anacronistici a causa della grandezza delle vetture (Monaco e Suzuka su tutti). Per questo motivo, il 2026 rappresenterà un bel banco di prova sia per i team che per la FIA, con quest’ultima che non può tollerare eventuali problematiche relative alle nuove vetture. 

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