Le prime libere del Principato di Monaco vedono la Red Bull comandare, ma la Ferrari dello spagnolo è vicinissima con le Medie. Nascoste le Mercedes, mentre Charles non gira per un problema alla trasmissione.

Il week-end del Gran Premio di Monaco si è aperto come da tradizione al giovedì, dove si disputano le prime due sessioni di prove libere. Al mattino è stato Sergio Perez a comandare, a bordo di una Red Bull targata Honda subito competitiva. Il crono del messicano è stato un 1’12”487 con un treno di gomme Soft, dato che può far ben sperare i tifosi della Ferrari. La rossa è infatti vicinissima, con Carlos Sainz staccato di solo un decimo ma con la mescola Media. Lo spagnolo è apparso in gran forma, occupando le prime posizioni per tutto il turno.

Max Verstappen è terzo, ma ha dato prova di poter tenere un ritmo elevatissimo compiendo run molto lunghi e costanti, senza mai utilizzare la gomma più morbida. Ottima la quarta posizione dell’AlphaTauri di Pierre Gasly, il quale è riuscito a precedere le Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Le W12 sono rimaste piuttosto nascoste, evitando di forzare e restando ad oltre mezzo secondo di distacco dal battistrada. Settima la McLaren di Lando Norris, seguito dall’Aston Martin di un buon Sebastian Vettel. Nono Yuki Tsunoda, mentre l’Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen ha chiuso la top ten nonostante un lungo alla prima curva.

Lance Stroll apre la seconda parte della classifica davanti ad Antonio Giovinazzi, mentre è tredicesima la prima delle Alpine con Fernando Alonso. Lo spagnolo si è reso protagonista di uno strano errore all’ultima curva, dove è incappato in un forte sottosterzo che lo ha portato contro il muro. I danni non sono stati troppo rilevanti, anche se è stato costretto ad effettuare un giro intero con l’ala danneggiata. Sessione disastrosa per Charles Leclerc, il quale è stato vittima di un problema alla trasmissione che non gli ha consentito di percorrere più di 4 giri. Alle 15 le seconde libere.

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