La sfida mondiale sbarca sulle rive del Santerno per il secondo atto. La Mercedes arriva ad Imola dopo il successo di Sakhir, ma la Red Bull ha la monoposto più veloce. Andiamo a scoprire le carte in tavola.

Il mondiale di Formula 1 arriva ad Imola dove si disputerà il secondo appuntamento della sfida tra Mercedes e Red Bull targata Honda. La monoposto di Adrian Newey si è dimostrata nel complesso la più performante nei test e nel week-end del Bahrain, ma Lewis Hamilton e la W12 hanno incassato il bottino principale, ovvero i 25 punti della vittoria. La miglior strategia e la furbizia del campione del mondo nelle fasi salienti hanno fatto la differenza, condannando Max Verstappen alla piazza d’onore.

L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari rappresenta però un’occasione ghiotta per gli anglo-austriaci, visto che  la conformazione del tracciato potrebbe adattarsi perfettamente alla RB16B. La parte guidata è infatti quella che la fa da padrone, a differenza del Bahrain dove sui rettilinei la Mercedes riusciva ad avere ancora un piccolo vantaggio sul motore Honda specialmente in gara. Qui ci sarà solo un vero e proprio allungo, ovvero il rettilineo di partenza, per poi lasciare spazio al misto sin dalla staccata del Tamburello.

La Mercedes ha dimostrato di non essere troppo a suo agio nelle curve medio-lente, quelle dove faceva una differenza abissale con la concorrenza sino a pochi mesi fa. Il nuovo fondo deve essere ancora ben compreso dai campioni del mondo, mentre la Red Bull dà l’idea di essere a punto sin dai primi metri che percorre nei diversi tracciati. Lo scorso anno Hamilton cedette a Valtteri Bottas in qualifica, salvo poi rifarsi con gli interessi in gara.

Le frecce nere staccarono una netta doppietta, ma non va dimenticato che Verstappen era lì in lotta prima dell’esplosione della posteriore destra quando era al secondo posto. Questo fa capire quanto la Red Bull fosse già vicina alle Mercedes sulla pista di Imola lo scorso novembre, per cui l’operazione sorpasso non è un’ipotesi così remota per la prossima settimana. Quello che preoccupa a Milton Keynes è l’affidabilità: Sergio Perez ha pagato a caro prezzo un problema elettrico prima del via a Sakhir, che lo ha costretto ad una furiosa rimonta dalla pit lane. Stando a quanto dichiarato da Helmut Marko, sulla monoposto di Verstappen si è registrato un problema al differenziale, mentre sulle Mercedes tutto ha funzionato alla perfezione. La certezza è che nel box dei bibitari tutto dovrà essere gestito minuziosamente per sconfiggere l’armata della Stella, che almeno nelle prime gare potrà pagare qualcosa in termini di performance assoluta.

 

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