Intervistato da Formel1.de, l’austriaco ha sottolineato che il difficile inizio di 2022 della Mercedes non segna ancora la fine di un’era.

Dopo soltanto due gare della nuova stagione, il Mondiale 2022 sembra già un affare tra Ferrari e Red Bull. La Rossa e la scuderia di Milton Keynes, almeno fin qui, hanno le migliori vetture della griglia, scavando un solco molto ampio con la concorrenza, Mercedes compresa. Per la sua W13, La scuderia anglo-tedesca ha puntato su un progetto estremamente innovativo, stupendo gli avversari e facendo temere per un possibile dominio se questa filosofia si fosse rivelata corretta. La Stella deve invece fronteggiare numerosi problemi: un elevato drag, un fastidiosissimo porpoising, una grande instabilità al posteriore e una Power Unit ormai raggiunta (se non superata) dai motoristi avversari. Una situazione che, per certi versi, ricorda la fine del dominio della Red Bull tra il 2013 e il 2014, quando un’altra rivoluzione regolamentare sconvolse i valori in campo a favore della Mercedes. Tuttavia, Helmut Marko ritiene che questi due momenti storici non abbiano molti punti in comune.

Mercedes F1

“Si tratta di due situazioni diverse.” – ha esordito il consulente della scuderia di Milton Keynes, intervistato dal canale Youtube Formel1.de“Il periodo post-2013 è stato caratterizzato dai nuovi regolamenti sui propulsori, un campo in cui la Mercedes ha totalmente dominato. All’inizio avevano oltre due secondi di vantaggio su tutti, ma logicamente non l’hanno mostrato fino in fondo. Ora, però, ci sono macchine nuove e tra le Power Unit non sono così differenti l’una dall’altra in termini di prestazioni. Adesso alla Mercedes non basta più girare una manopola e incrementare la potenza per dominare, ma la squadra resta ben posizionata e dispone di persone altamente competenti nel reparto del telaio. Sono convinto che, una volta trovato il modo di controllare il porpoising, torneranno. Hamilton, poi, è a soli nove punti da Verstappen. Non penso che stiamo vivendo la fine di un’era, ma forse adesso stiamo lottando ad armi pari”.

La Stella sembra essere scivolata indietro nelle gerarchie anche per quanto riguarda la Power Unit, e Marko ha ipotizzato che il problema possa essere legato al nuovo carburante E10 introdotto nel 2022: “Per noi non si è trattato di una quisquilia: il nuovo carburante ha cambiato le cose. Ovviamente non conosciamo dettagliatamente la situazione della Mercedes, ma la logica indica che la causa sia qualcosa di legato al carburante. Poi è normale che, quando si perdono un ingegnere del calibro di Andy Cowell ed un’altra cinquantina di persone, ci sia un contraccolpo. Se quelle cinquanta persone lavorano per noi adesso? Più o meno…”

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