Il pilota monegasco, nella sua prima conferenza stampa Fia con i colori della Ferrari, confida nella bontà della SF90 sul circuito di Sakhir nonostante un esordio in Australia non esaltante per la Ferrari.

Nonostante il quinto posto conquistato in Australia non sia propriamente l’obiettivo prefissato alla vigilia, la prima gara per Charles Leclerc è tutto sommato da considerarsi positiva.

Il monegasco, quest’anno, ha preso il posto di Kimi Raikkonen al volante della rossa N°2, un’eredità importante ma che il giovane Charles ha dimostrato, al momento, di meritare grazie alla calma e all’atteggiamento maturo dimostrato nel weekend difficile in Australia.

Leclerc non ha affatto sfigurato nei confronti del plurititolato e esperto compagno di squadra Vettel, considerando anche le inattese difficoltà incontrate dalla Ferrari a Melbourne dopo le incoraggianti prestazioni dei test invernali a Barcellona.

Analizzando il fine settimana australiano, Leclerc individua anche quelli che sono alcuni degli errori da lui commessi oltre che alle prestazioni sotto tono della SF90, che hanno colpito il team, ma esorcizza ad essere fiduciosi in questo fine settimana a Sakhir. Il ferrarista si è dimostrato un po’ autocritico, dimostrando la già buona maturità dimostrata anche fuori dalla pista.

Uno degli errori che ho fatto l’ho commesso in Q3. Non sono riuscito a fare il giro che avrei voluto e poi in gara credo che tutti abbiano visto che ho fatto un lungo. Alla fine non ha influito sul risultato perché non avrei potuto fare meglio del quinto posto, però vista la situazione avrebbe potuto andare molto peggio. Per cui devo lavorare su questi aspetti”.

Il 21enne di Montecarlo ha poi aggiunto “Melbourne non è una pista realmente rappresentativa per quanto riguarda le prestazioni della macchina, anche se questo non significa che siamo andati forte come avremmo voluto” ha affermato il pilota della Ferrari – “C’è tanto lavoro da fare, ma sono piuttosto fiducioso che il team stia facendo il lavoro giusto e che lo abbia fatto tra Melbourne e qui per cercare di migliorare. Anche da parte mia credo di aver commesso errori sia in qualifica che in gara. Cercherò di non commetterli in questo fine settimana”.

Nonostante le illiazioni su presunti problemi di PU o di mancata correlazione dati tra galleria del vento e pista, la sensazione, in Ferrari, è quella di aver commesso un clamoroso passo falso in Australia, motivo per cui la “vera” Rossa si potrebbe vedere proprio in Bahrain dopo che gli uomini di Maranello hanno cercato i giusti correttivi alle problematiche sorte a Melbourne.

“Ci aspettiamo di essere più competitivi in Bahrain, crediamo di avere un pacchetto forte e abbiamo trovato delle risposte per la mancanza di competitività a Melbourne” – ha precisato – “Magari non le abbiamo trovate tutte, ma alcune le abbiamo trovate. Vedremo soltanto qui se erano problemi correlati alla pista o ad altri aspetti. Io però sono piuttosto fiducioso del nostro pacchetto”. 

Tornado a parlare della prestazione globalmente incolore della Ferrari nella gara inaugurale della 2019, Leclerc glissa qualsiasi illiazione circa il team order che Ferrari ha dato al pilota monegasco, chiedendogli di non superare il compagno di team Sebastian Vettel in evidente difficoltà con la sua monoposto. Secondo Leclerc, anche senza il team order, non sarebbe cambiato il risultato se non uno scambio di posizioni.

“Non ero frustrato dal non poter lottare con il mio compagno di squadra in gara. Era solo il primo GP. Da parte del team non c’era nulla da guadagnare qualora fossi riuscito a superare Vettel. Avremmo chiuso la gara nelle stesse posizioni e avremmo portato a casa gli stessi punti comunque. Non avrebbe avuto senso farci lottare per due posizioni che avremmo portato a casa comunque, rischiando magari di portarne a casa meno di quanto abbiamo fatto”.

#16 Charles Leclerc; Scuderia Ferrari.

Infine, il pilota della Ferrari, ha voluto caricare il team di Maranello, confidando nella bontà della SF90, escludendo a suo parere, problemi strutturali o concettuali della monoposto ma concentrarsi sull’ottimizzare il pacchetto per permettere alla Rossa di tornare a lottare ad armi pari con la Mercedes,togliendo un po’ di quella pressione creatasi dopo Melbourne.

“L’atmosfera in Ferrari dopo Melbourne è la migliore e dobbiamo mantenerla tutto l’anno. Il nostro approccio è positivo ma abbiamo molto da fare. Ho molta fiducia nel team e stiamo lavorando molto per migliorare la macchina. Non penso che ci sia un problema strutturale o di concetto nella monoposto. Dobbiamo solo ottimizzare il pacchetto. Non credo che le prestazioni mostrate dalla SF90 in Australia siano quelle vere. Dobbiamo essere fiduciosi di fare meglio già da qui in Bahrain. Dobbiamo mantenere questo spirito” ha concluso il Ferrarista.

Giuly Bellani

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