Le Pagelle del GP dell’Eifel vogliono dare un giudizio ai protagonisti di un GP che è entrato nella storia. Con un fuori corso d’eccezione.

Il Pilota del giorno: Nico Hulkenberg!

Alle 11 beveva caffè a Monaco, alle 15 era in macchina in Germania (dopo 4 ore di viaggio praticamente) e il giorno dopo, parte ultimo e va a punti. Driver of the Day meritatissimo anche per le Pagelle del GP dell’Eifel.

Il Migliore: Daniel Ricciardo, voto 9,5

Qualcuno direbbe il migliore degli altri, per le pagelle del GP dell’Eifel è il migliore in assoluto. Già dopo il team radio in Russia (e reazione vera) aveva convinto tutti sul fatto che fosse tornato; in Germania ha dimostrato che con una vettura competitiva può davvero giocarsela. Concreto, preciso, direi anche calcolatore nel non stressare troppo una vettura ben sapendo che li davanti, stanno troppo avanti. Ma solo per il mezzo.

Max Verstappen, voto 9

Approfitta di uno sfortunato Bottas per agguantare il secondo posto. La Red Bull è veloce, ma non abbastanza e lui non ha mai impensierito la testa della gara. Sebbene poi si prenda la gioia del giro veloce.

Lando Norris, voto 8,5

Una qualifica cosi e cosi, una gara incredibilmente veloce. Fino al momento in cui viene abbandonato dall’elettronica, dal motore, dalle dita e un pò anche dalla voglia di continuare un GP in cui avrebbe dovuto premere più volte i tasti di quanti ne ho battuti io per scrivere questo articolo. Con la piccola differenza che io non sto a 300 all’ora con diversi G in direzioni casuali.

Sergio Perez, voto 8,5

Dimostra ancora una volta che non merita assolutamente di essere appiedato. Meriterebbe la Aston Martin, meriterebbe una vettura che già sappiamo il prossimo anno sarà un ottima vettura (2020 docet).

Charles Leclerc, voto 8,5

Purtroppo, questo è. Non ci sono parole per descrivere la situazione terrificante. Ci mette tanto del suo, talmente tanto che questa Ferrari forse non lo merita. Lotta, sorpassa e controsorpassa, ma subisce troppo le monoposto altrui. Non perdiamolo.

Carlos Sainz, voto 6,5

Una buona gara, era importante tornare alla concretezza dopo aver percorso 5 giri in 2 GP.

 

Valtteri Bottas, voto 6

Eccellente pole position, indecente nell’errore in curva 1. Non ha perso la gara per via del problema alla PU, l’ha persa in quel bloccaggio senza essere nemmeno sotto pressione. Il problema di PU è la sfortuna che si è accanita ma ha rischiato molto, con l’elettricità non si scherza.

 

Alex Albon, voto 5

Brutto, in tutto, nel comportamento in pista in particolare. Sta avendo una involuzione ma non si spiega perchè, in fondo il Mugello non è poi cosi lontano.

 

Kimi Raikkonen, voto 323

Come il recordman di GP, Iceman. Ma attenzione, il GP è da brutto voto, le prende da Giovinazzi in tutto il weekend e rifila un sinistro a Russell decisamente tosto.

Antonio Giovinazzi, voto 8

Gran bel GP su una pista che non è facile. A dimostrazione che ha bisogno di fiducia.

Direzione gara, dietro la lavagna

Due situazioni simili, gestite in maniera differente. Una volta VSC e la seconda volta Safety Car. Non si prendono queste decisioni solo per rimescolare le carte, è uno sport non un circo.

 

Strategia Ferrari, a casa

E non aggiungo altro.

 

Lewis Hamilton, il fuori corso

E’ il migliore di questo tempo, merita anche di guidare la macchina migliore, ma le Pagelle del GP dell’Eifel lo tengono fuori. Avremmo voluto che la vittoria del record fosse stata diversa, più da un Hamilton 2007 o 2008, quello folle che guidava al limite. L’Hamilton che è sbocciato come grande pilota ma che poi pian piano si è spento, o annoiato, sulle ali delle vetture che ha guidato. Resta pur sempre, semplicemente, Lewis Hamilton. L’uomo che (a pari merito) ha vinto più gare in assoluto in F1. E che ha vinto l’ultima in 2 curve e una ripartenza. 91 e a presto.

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