Gran battaglia tra le Mercedes che avvicinano il record della pista. Terzo Vettel ad otto decimi, problemi per Verstappen

La Mercedes è semplicemente inattaccabile. Anche sulla pista di Monte-Carlo sono le W10 a farla da padrone, almeno parlando del giovedì di prove libere. Lewis Hamilton ha comandato anche la sessione pomeridiana, portando il limite ad 1’11”118 con gomma Soft. Questo significa che i tempi dello stesso turno di un anno fa sono stati abbassati di oltre mezzo secondo, arrivando addirittura a soli tre decimi dal record della pista. In qualifica è lecito aspettarsi un ulteriore miglioramento, forse chissà sino ad abbattere il muro dell’1’10”. Secondo Valtteri Bottas sull’altra freccia d’argento, ad appena 81 millesimi dal compagno di squadra.

La Ferrari continua a remare. Il Cavallino fatica enormemente tra i muretti del Principato, palesando delle enormi difficoltà, ormai croniche, in inserimento curva. Sebastian Vettel è terzo, ma ha pagato ben 763 millesimi dal battistrada. Lontano Charles Leclerc, piazzatosi in decima posizione in 1’12”392. Il monegasco non è riuscito a migliorarsi di molto con il secondo set di ”rosse”, rimanendo molto distante dai primi. Buona la prova di Pierre Gasly, quarto con la Red Bull targata Honda, con il quale ha messo il fiato sul collo al tedesco. Problemi per Max Verstappen, con l’olandese che ha percorso pochi giri prima di fermarsi ai box, concludendo la sessione al sesto posto in 1’12”174.

Anche osservando i passi gara si scorge lo strapotere Mercedes. Hamilton e Bottas sono stati sempre i più rapidi, girando tranquillamente sul piede dell’1’14”, mentre le Ferrari sono crollate dopo pochi giri sull’1’16”. Chiara la strategia ad una sosta, con partenza su Soft e passaggio successivo alle medie. Attenzione alle Red Bull, con Verstappen molto competitivo al mattino che potrebbe essere l’unica alternativa alla sesta doppietta del team di Brackley.

Eccellente la prova di Alexander Albon con la Toro Rosso Honda: quinto tempo per il tailandese, vicinissimo a Gasly e Vettel. Male il compagno di squadra Daniil Kvyat, in quattordicesima posizione. Bene la Haas, sesta con Kevin Magnussen, mentre Romain Grosjean è undicesimo. Ottimo anche il pomeriggio delle Alfa Romeo Racing, dato che Antonio Giovinazzi ha ottenuto la settima prestazione in 1’12”342, di soli 8 millesimi davanti a Kimi Raikkonen. Deludono ancora le McLaren, soltanto in dodicesima e tredicesima piazza. Lando Norris ha preceduto Carlos Sainz, ma ci si aspettava di più dalle monoposto di Woking.

In caduta libera le Renault, con Hulkenberg sedicesimo davanti a Ricciardo. Le precede la Racing Point di Perez, mentre Stroll è diciottesimo davanti alle Williams di Russell e Kubica. Si torna in pista sabato alle 12 con l’ultima sessione di libere.

 

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