Secondo quanto appreso nel paddock di Gedda, Helmut Marko potrebbe essere costretto a lasciare la Red Bull dopo il GP d’Arabia Saudita.

Non importa se Max Verstappen, con un altro clamoroso giro in Qualifica, ha regalato alla Red Bull la Pole Position del GP d’Arabia Saudita. A Gedda, ancora una volta, l’azione in pista è scesa in secondo piano a causa dell’ormai deflagrata guerra intestina che vede protagonista la scuderia anglo-austriaca. Da un lato troviamo Christian Horner, scagionato dall’azienda dopo l’indagine sui presunti comportamenti inappropriati nei confronti di una dipendente; dall’altro Jos Verstappen, protagonista di una lite furiosa a Sakhir con l’inglese. Lo scontro, però, è ben più ampio e coinvolge le figure più importanti dell’impero Red Bull: la parte thailandese (proprietaria del 51% delle quote) sostiene Horner, tanto che Chalerm Yoovidhya si è mostrato al suo fianco in mondovisione in Bahrein; la porzione austriaca, dopo la conclusione dell’indagine, sembra adesso subire il contrattacco, che ha come obiettivo nientemeno che Helmut Marko.

Photo by Mark Thompson/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool /

Secondo quanto dichiarato dal consulente all’emittente austriaca ORF, c’è una possibilità che egli non rivesta più alcun ruolo in Red Bull a partire dalla prossima settimana. Sebbene l’ipotesi menzionata sia una sospensione dai suoi incarichi, Marko ha precisato che la decisione finale sarà presa solo da lui, suggerendo in maniera implicita che possa rassegnare le dimissioni. In quel caso si tratterrebbe ovviamente di dimissioni concordate con l’azienda, la quale, secondo quanto raccolto nel paddock, avrebbe avviato un’indagine nei confronti dell’ottantenne per aver fornito alla stampa informazioni confidenziali. Non è dato sapere a cosa si faccia riferimento, ma è plausibile che l’indagine rappresenti il primo passo di una rappresaglia avviata dalla fazione pro-Horner, ancora scottata dalla riapertura (mediatica, ma non formale) del caso-molestie in seguito alla divulgazione a giornalisti, F1 e FIA di un file contenente le chat incriminate tra l’inglese e la presunta vittima.

Sky Deutschland ha inoltre mostrato le immagini dell’addio anticipato al paddock da parte di Helmut Marko, probabilmente diretto in Austria per discutere dell’indagine e delle prossime azioni da intraprendere. Se da un lato l’ottantenne non ha un ruolo operativo in Red Bull, la sua presenza in scuderia è fondamentale per mantenere l’equilibrio e l’armonia creatisi negli ultimi anni e oggi messi fortemente in discussione. Un suo addio forzato significherebbe probabilmente un possibile cambio di rotta per Max Verstappen, che forse oggi è l’asset più importante di Milton Keynes. Già nel 2023 l’olandese aveva dichiarato che senza Marko avrebbe riflettuto su un addio alla Red Bull. Il legame tra i due, fotografati in un noto ristorante di Dubai prima del weekend di Gedda, è quindi strettissimo, e le conseguenze delle dimissioni dell’austriaco potrebbero essere davvero clamorose.

Foto: Red Bull Content Pool

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