Formula 1

Gp Cina: Ferrari accusa 2/3 del distacco da Verstappen nel T1, ma il passo gara è vicino a quello della Red Bull

Max Verstappen nella Sprint e nelle qualifiche del Gp della Cina, sono tornati a dominare, invece la Ferrari continua a soffrire nel giro secco, mentre il passo gara è in linea con quello della Red Bull.

Nella Sprint e nelle qualifiche del Gp della Cina, il grande protagonista è stato Max Verstappen con la doppietta vittoria-pole. L’olandese dopo essersi imposto nella gara del mattino, si è ripetuto nel pomeriggio con la quinta partenza dal palo consecutiva. Invece il giro secco continua ad essere il tallone d’Achille della Ferrari, che già nella Sprint aveva visto sfuggire il podio, per le qualifiche di ieri, e anche con l’asciutto la situazione non è migliorata. Prestazione dai due volti, che ha messo in evidenza i punti di forza e deboli della Rossa. Se in gara il passo ed il degrado di Charles Leclerc e Carlos Sainz sono stati buoni, la SF-24 continua a  non mandare in temperatura le gomme. Problema che ha permesso non solo alle McLaren di battere la Ferrari, ma pure da uno straordinario Fernando Alonso terzo, che ha riscattato il ritiro nella Sprint. Invece passo indietro per Lewis Hamilton passato nel giro di poche ore, dalla seconda piazza all’eliminazione in Q1.

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Il grafico del primo settore sembra uguale a quello di Suzuka, con la Ferrari che nel T1 perde la seconda fila, con Leclerc e Sainz che prendono 2/3 del distacco da Verstappen nel T1. Le due Rosse invece mettono in evidenza, che se la SF-24 ha risolto molti punti deboli della SF-23, ancora non è riuscita a farlo nelle curve di media velocità. Fino a curva 3 sono in lotta con le Red Bull, ma da quel punto perdono contatto. Se Sainz contiene il gap a due decimi, è soprattutto Leclerc a faticare come in tutta la sessione nel T1, facendo un intermedio peggiore anche di Bottas e Hulkenberg.

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Al monegasco i tre decimi che accuserà nel primo settore, saranno fatali al traguardo. Infatti nella parte centrale Leclerc prende soli 73 millesimi da Verstappen, mentre Sainz autore di un giro con alcuni errori perde altri due decimi.

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Nel T3 la Ferrari è in linea con Aston Martin e McLaren, mentre cresce il distacco dalla Red Bull, che si conferma una macchina perfetta in grado di fare la differenza sia sul dritto che nel guidato.

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Risultato che rischia di complicare il Gp della Cina della Ferrari. Nella Sprint la SF-24 si è confermata seconda forza, ma è stata rallentata dal traffico. Se Sainz per aver spremuto le gomme nei primi giri nel tentativo di superare Verstappen, ha alzato i suoi tempi nel finale, Leclerc è stato il secondo più veloce in pista, gestendo bene le gomme come in Giappone. Proprio le qualifiche di ieri hanno fatto sfuggire il podio, permettendo ad Hamilton con pista libera, nelle prime fasi della corsa, di allungare e mettere al sicuro la seconda posizione. Il copione rischia di ripetersi domani, anche se la Ferrari è convinta di poter ribaltare la situazione avendo sacrificato il giro secco per la gara. Già la Sprint e il Gp del Giappone hanno dimostrato che superare l’Aston Martin, migliorata molto in efficienza aerodinamica e la McLaren che ha un trazione migliore nell’ultima curva, non sarà facile. Invece con una Ferrari che scatta dalla terza e quarta fila, i primi due gradini del podio sembrano prenotati. Verstappen partendo dalla pole potrà fare la sua solita gara in solitaria, e Perez cercherà di completare un’altra doppietta della Red Bull.

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