Notizie F1

Ferrari: Leclerc e Sainz riguardo la Sprint di Shanghai

La Ferrari ha concluso la Sprint della Cina in quarta e quinta posizione, rispettivamente con Charles Leclerc e Carlos Sainz. I due piloti della Rossa però, nei giri finali della gara, sono stati protagonisti di una piccola faida interna, a causa dell’eccessiva aggressività dello spagnolo in curva 14 che li ha visti quasi fuori entrambi.

Nonostante l’iniziale frustrazione di Leclerc, i due però si sono chiariti dopo la gara. Il monegasco ha dunque dichiarato: “Sì, è tutto risolto e va tutto bene. Nessun problema. Non sto per divulgare tutti i dettagli dei nostri colloqui perché sono sempre colloqui privati e dovrebbero rimanere tali, ma sono andati bene e siamo a posto“.

Tuttavia, nella conferenza stampa a seguito della Sprint, Sainz sembrava contraddire Leclerc. Lo spagnolo ha dato la colpa al nuovo formato del weekend per non essere riusciti a discutere approfonditamente. “La realtà è che non siamo riusciti a parlare, perché ovviamente con questo formato non abbiamo tempo di parlare molto tra di noi. Probabilmente lo faremo stasera“.

L’incidente è ormai acqua passata: i due piloti della Ferrari devono concentrarsi sulla gara di domenica, che si svolgerà alle ore 9 italiane. A Shanghai, Leclerc partirà in sesta posizione, con Sainz giusto dietro di lui in settima.

“Non c’è niente di piccante. Non c’è niente da dire o fareha detto Sainz. “Penso che stavamo correndo davvero duramente nella sprint. Stavamo correndo molto duramente anche con alcune delle altre vetture, e non mi sono lamentato“.

“È solo una questione ovviamente di mantenere il maggior spazio possibile con il tuo compagno di squadra, cosa che cercherò sempre di fare e ho sempre fatto nella mia carriera. Ero in una brutta situazionedopo il danneggiamento dell’auto di Fernando, il fondo era completamente rotto, molta sporcizia sulle mie gomme, quindi non è che potessi fare molto”.

Poco prima del diverbio tra i due piloti Ferrari, notato dagli steward ma non indagato, Sainz era in lotta con Alonso, poco prima di un contatto tra i due che ha permesso al pilota della Red Bull Sergio Perez di passare.

Dopo lo scontro con Sainz, Alonso è stato costretto al ritiro a causa di una foratura all’anteriore. Nonostante ciò, allo spagnolo dell’Aston Martin, è stata inflitta una penalità di 10 secondi e tre punti di penalità sulla patente.

Lascia un commento