Ferrari già al lavoro in vista del 2022. Oltre a proseguire lo sviluppo della SF1000 , ed a lavorare sullo sviluppo della vettura 2021, la scuderia sta sviluppando il progetto 2022

Nella fabbrica del ‘Cavallino’, a Maranello, sono tutti al lavoro su più fronti. I tecnici, infatti, sono alle prese, oltre che con lo sviluppo della SF1000, con lo sviluppo della vettura che correrà il prossimo campionato del mondo di Formula 1. La prossima ‘Rossa’ potrà contare su una power unit completamente nuova rispetto al deludente motore 065/2 che sta correndo in questa stagione. Ma soprattutto, sta procedendo spedita la progettazione della Ferrari a ‘effetto suolo’, che farà il suo debutto nella stagione 2022. Stagione che vedrà la rivoluzione regolamentare della F1 voluta da FIA e Liberty in accordo con le squadre.

Sull’argomento, Motorsport.com ha raccolto delle anticipazioni, fra le quali una molto interessante. Infatti, stando a quanto riportato da Motorsport, la Ferrari avrebbe effettuato il crash test sull’anteriore della monoposto 2022. Segno, questo, che nella Gestione Sportiva non si vuole perdere tempo nel progetto che deve rilanciare il Cavallino rampante nella lotta per il titolo mondiale.

Se per iniziare lo sviluppo sull’aerodinamica del 2022 bisognerà aspettare il 1 gennaio 2021, causa limiti di natura regolamentare, non sono previsti vincoli di progetto per quanto riguarda le parti strutturali. Così a Maranello stanno dedicando uomini e risorse alla monoposto incaricata di riportare il team ai vertici della classifica.

Musetto largo Ferrari
Ferrari possibile musetto stile Red bull per il 2021 ?

Anche Renault ha ricevuto l’ok

Stando a quanto riportato da Motorsport.com, inoltre, sarebbero due le scuderie che hanno superato il crash test frontale con il muso 2022. Oltre alla Ferrari, infatti, avrebbe ricevuto l’ok della Federazione anche la Renault, la quale, dalla prossima stagione, si chiamerà ‘Alpine’.

Tuttavia, non è scontato che la prima soluzione omologata sarà montata sulle vetture tra due campionati. Ma è evidente che lo staff tecnico, composto da Enrico Cardile e Simone Resta, sta procedendo nel rispetto delle tempistiche programmate nel Reparto Corse. E, nonostante i ritardi dovuti al Covid-19, i piani sono perfettamente in linea con le aspettative.

A proposito dell'autore

Cresciuto nel mito di Schumacher e della "rossa", appassionato di F1 e di motori, Copywriter e Marketer. Follow me: Linkedin: @Michele Cozzola

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