Dopo i primi test di F1 è tempo di bilancio, ovviamente provvisorio, le voci danno sia Ferrari che McLaren in grande rispolvero rispetto alla stagione passata.
È prassi che durante i test pre-stagionali ingegneri e addetti ai lavori non si lascino andare a dichiarazioni sensazionalistiche, cercando di mantenere un profilo il più basso possibile.
Ecco perché fanno abbastanza rumore le parole pronunciate da George Russell in seguito alla prima sessione di test pre-stagionali. Il giovane talento britannico, in una recente intervista, si è detto piuttosto impressionato dalle performance mostrate finora da McLaren e Ferrari, protagoniste assolute delle prime due giornate di test.

George Russell Mercedes


“Alcune scuderie sembrano molto veloci, soprattutto un team rosso e uno arancione. Pare che abbiano tutto sotto controllo, sembrano molto forti con diverse quantità di carburante, e anche con l’usura delle gomme sembrano ok.
“Sappiamo bene che siamo su programmi diversi, ma mediamente siamo decisamente dietro di loro”. Queste le parole del nuovo pilota Mercedes, in chiaro riferimento a Ferrari e McLaren.
A proposito della scuderia di Maranello, lo stesso Team Principal di McLaren, Andreas Siedl, ha dichiarato ciò:

F1 Mclaren
F1 Mclaren

“Li vedo avanti per ora, hanno fatto davvero una buona impressione, anche per quanto riguarda l’affidabilità”. Interrogato sulle prestazioni della propria vettura, il bavarese si è detto altrettanto soddisfatto, sostenendo che “siamo stati in grado di completare in pieno il nostro programma finora. La monoposto si comporta come ci aspettiamo che faccia, a parte un piccolo problema con il sensore il primo giorno”.


Chiamato in causa da parecchi colleghi, Mattia Binotto ha scelto di non esporsi troppo riguardo i tempi fatti registrare a Barcellona: “I tempi sono molto ravvicinati, come previsto anche dal nuovo regolamento. Le vetture hanno un aspetto molto diverso. Mi aspetto differenze nei tempi sul giro, ma non saranno così grandi come le differenze nel design del veicolo”


Per quanto riguarda la squadra del campione del mondo Max Verstappen, nessuno si è detto più di tanto impressionato dalle prestazioni mostrate in pista dalla RB18. Anzi, i problemi di affidabilità comparsi durante la seconda giornata di test hanno contribuito ad alimentare l’alone di mistero intorno alla vettura progettata da Adrian Newey.


Infatti, è stato necessario sostituire una pompa del carburante, cosa che certamente non ha semplificato i piani della scuderia di Milton Keynes.
Chris Horner, team Principal di Red Bull, non sembra comunque preoccupato della sua vettura, nonostante non abbia eccelso né nei tempi sul giro né sul passo gara.

“Siamo ancora all’inizio dello sviluppo, finora abbiamo svolto principalmente test aereodinamici”, queste le parole del Team Principal.

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