F1 – Mattia Binotto nei giorni scorsi si è detto certo del fatto che Red Bull in questo primo scorcio di campionato abbia speso una considerevole cifra di denaro per implementare le prestazioni della propria monoposto. O per lo meno una cifra superiore rispetto a quella della Ferrari, ancora ferma alla vettura base che ha partecipato ai test pre-stagionali.

La logica lascerebbe dunque presumere che, a causa degli aggiornamenti portati da Red Bull, le prossime gare vedranno una Ferrari in ripresa attraverso l’introduzione dei nuovi pacchetti di sviluppo, ancora mai arrivati.
Dall’Olanda, però, non sembrano molto convinti di questa versione dei fatti. Secondo Erik van Haren, giornalista della rivista olandese De Telegraaf, la Red Bull sarebbe riuscita a contenere senza troppi problemi i costi per queste prime cinque gare del campionato, garantendosi un buon margine sul tanto discusso budget cap. Sempre secondo Van Haren la scuderia austriaca avrebbe addirittura speso meno soldi rispetto alla Ferrari, condizionata non poco dai danni causati dagli incidenti di Carlos Sainz.

La strategia di Red Bull per ridurre i costi generali sarebbe basata su alcune singolari scelte strategiche: l’utilizzo di un numero ridotto di pezzi di ricambio per le vetture, passando da tre/quattro pezzi di ricambio per componente ad una sola scorta; buona parte del personale Red Bull sarebbe stata inoltre limitata negli spostamenti da Gran Premio a Gran Premio, restando per la maggior parte del tempo in fabbrica a lavorare sullo studio di nuovi sviluppi per la vettura.

L’obiettivo di Red Bull di colmare l’iniziale gap con la F1-75 sarebbe stato raggiunto mediante l’introduzione di piccoli ma funzionali sviluppi sulla propria monoposto, lasciando a dopo l’estate i pacchetti di aggiornamento più importanti in termini economici.
Ferrari è chiamata dunque a stare sull’attenti e a non illudersi sul fatto che Red Bull possa entrare in una sorta di crisi finanziaria e, di conseguenza, fermarsi sul fronte degli sviluppi. Da quando è entrata in Formula 1, la scuderia di Christian Horner è sempre stata un punto di riferimento per quanto concerne il miglioramento delle vetture a stagione in corso.
Ora è giunto il momento per Binotto e la sua squadra di dimostrare di non essere da meno.

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