Nel giro di tre anni il nuovo gioiello della casa bavarese rimpiazzerà la i8. La BMW Vision M Next anticiperà le future sportive elettriche del marchio tedesco, ma le perplessità di Klaus Frölich sull’elettrico rimangono.

Il concept Vision M Next è una sportiva ibrida plug-in dal design accattivante che segnerà lo stile delle future auto elettriche della BMW. La vettura, ispirata alla BMW Turbo del 1972 e alla M1 del 1978-1981, è disegnata e prodotta da Italdesign con firma Giorgetto Giugiaro.

M è velocità, grinta e divertimento e questo funziona sempre, ma non ci sarà una erede diretta per la i3 e nemmeno per la i8”, ha dichiarato Klaus Frölich, direttore dello sviluppo BMW.

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La BMW nei prossimi anni investirà tantissimo nella mobilità elettrica. Entro 4 anni la casa bavarese presenterà ben 25 nuovi modelli elettrici. La BMW Visione M Next entrerà di prepotenza nel mercato delle supercar con la sua tecnologia ibrida plug-in con un quattro cilindri e due motori elettrici, per un totale di 600 CV, 3 secondi nello 0 a 100 km/h e 300 km/h di velocità di punta.

Una M deve comportarsi da M. Se fai una 100% elettrica hai bisogno di una batteria tanto grande che alla fine otterresti una sportiva da oltre due tonnellate per raggiungere quota 600 CV – ha spiegato Klaus FrölichUn peso che non si addice al Nürburgring. Essere veloci non è solo questione di accelerazione longitudinale, quello è semplice da ottenere”.

Sul mercato non mancano hypercar elettriche con un potenza ben superiore ai 600 CV, ma un’auto ibrida plug-in con un’autonomia massima dichiarata di 100 km rappresenta, per ora, la soluzione migliore secondo il direttore della ricerca e dello sviluppo di BMW.

I dubbi sul mercato elettrico dell’auto

Klaus Frölich ha ribadito che BMWpotrebbe realizzare centinaia di modelli a batteriae che “se avessimo grandi offerte e grandi incentivi potremmo invadere l’Europa e vendere un milione di veicoli elettrici. Ma gli utenti europei non compreranno queste auto”.

Potremmo consegnare un modello elettrificato a ciascun automobilista – ha profetizzato il direttore dello sviluppo di BMWMa il cliente europeo non è disposto a correre il rischio di acquistare un EV perché l’infrastruttura non è presente, così come non si sa nulla sul suo valore alla rivendita. Abbiamo spinto queste auto sul mercato e gli acquirenti non le vogliono”.