Massimiliano Di Silvestre ha toccato numerosi temi durante il suo primo discorso pubblico al Salone di Francoforte. Il neo presidente ed amministratore delegato di BMW Italia ha puntato molto sulla nuova tecnologia BMW eDrive Zones. Ma di cosa si tratta?

Poiché gli ibridi plug-in, ovvero le auto con motore elettrico accoppiato ad un motore a combustione tradizionale, sono uno step intermedio ma necessario per il raggiungimento della mobilità a zero emissioni, BMW ha studiato un sistema per permettere anche a questi veicoli di transitare in zone dove potrebbero muoversi solamente auto elettriche, le cosiddette “zone green”. La tecnologia BMW eDrive Zones risulterà utile e funzionale per tutti i futuri clienti del marchio bavarese.

Il sistema BMW eDrive Zones è molto semplice: una tecnologia georeferenziata montata sui modelli ibridi plug-in BMW permetterà alla centralina di riconoscere automaticamente quando si sta per entrare in una zona green. Questa agirà sulla vettura attivando la guida in modalità completamente elettrica. Uscendo dalla zona green si rientrerà in modalità ibrida, con entrambi i motori, a combustione e elettrico.

Questa tecnologia spalanca le porte alle ibride plug-in e consente “agli utilizzatori di veicoli ibridi plug-in di avere gli stessi diritti di accesso alle zone green di chi guida un veicolo completamente elettrico”, ha dichiarato Di Silvestre. Un’ottima soluzione che “sarà di serie negli ibridi plug-in BMW a partire dal 2020.”

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