Il manager austriaco si è detto orgoglioso del lavoro svolto dal team di Brackley per arrivare alla vittoria di Monza

La fantastica affermazione al Gran Premio d’Italia di Lewis Hamilton ha cancellato i malumori nati in casa Mercedes dopo Spa, in cui la sconfitta ad opera della Ferrari e di Vettel era stata netta. A parlare della quinta vittoria in altrettante edizioni della gara brianzola è stato il team principal Toto Wolff, raggiante dopo aver sbancato proprio a casa dei rivali.

”Il risultato ha confermato che i punti si prendono la domenica, sono orgoglioso del lavoro fatto dalla squadra, che si è unita ancor di più per trovare delle soluzioni ai problemi visti in Belgio. Siamo stati in grado di massimizzare il potenziale della W09 soprattutto nell’utilizzo delle gomme. Dobbiamo ancora migliorare in qualifica ma in gara la macchina è stata perfetta. Non abbiamo sofferto alcun blistering e la guida dei piloti è stata perfetta. Credo che la Ferrari sia leggermente superiore in qualifica, ma in gara non riescono ad esprimere quel vantaggio che hanno sul giro secco. Sarebbe stato interessante vedere cosa avrebbe potuto fare Sebastian senza l’incidente alla Roggia, probabilmente ci avrebbe tenuto testa fino alla fine”.

Il discorso si è poi spostato sul gioco di squadra, con Bottas che ha rallentato Raikkonen per danneggiare le sue gomme e permettere il rientro di Hamilton: ”Valtteri ha lavorato non solo per Lewis, ma anche per se stesso. Volevamo che tornasse in pista nel finale con le gomme più fresche possibili per riuscire a superare Verstappen ed il risultato è stato quello che volevamo, con entrambi i nostri piloti sul podio. Non mi piacciono i giochi di squadra, fanno male alla competizione. Al momento non ne vogliamo far uso e spero che quando avverrà sarà più in là possibile”.

Toto ha poi parlato del finale di stagione, con entrambi i mondiali che vedono le frecce d’argento al comando ma ancora tutto da assegnare: ”La stagione è ancora lunga. Voglio il massimo lavoro a Brackley per migliorare la vettura il più possibile e ora andremo a Singapore per portare a casa quanto più possibile. Non so se sarà abbastanza per vincere la gara ma andremo lì per questo, è quello per cui corriamo”.

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