Il ferrarista e Bottas abbattono il muro dell’1’20”. Terza posizione per Vandoorne davanti a Verstappen

La Ferrari batte un colpo. Ieri Raikkonen non aveva cercato la prestazione, limitandosi ad effettuare prove aerodinamiche e compiendo molti long run. Sebastian Vettel aveva svolto un lavoro simile in mattinata, ma poi ha deciso di iniziare a svelare una parte del potenziale della nuova SF71-H. Il tedesco ha infatti cominciato a spingere aumentando il ritmo verso ora di pranzo, per poi siglare un 1’20”168 con gomme medie nel primo pomeriggio, migliorando di appena 11 millesimi il tempo di ieri di Ricciardo a parità di gomma.

Sulla vettura del Cavallino sono poi state montate le gomme soft, quelle a banda gialla, che hanno permesso alla rossa #5 di scendere sotto l’1’20”. Vettel alla fine ha concluso con il miglior tempo in 1’19”673, ma non è solo questa la grande notizia di giornata per i tifosi ed i tecnici di Maranello. Il tedesco ha coperto ben 98 giri, più di tutti gli altri, senza riscontrare il minimo problema tecnico e con una costanza di passo davvero interessante.

All’inseguimento della Ferrari troviamo immediatamente la sfidante principale: la Mercedes W09 con Valtteri Bottas. Anche per la freccia d’argento è notevole la distanza percorsa, ben 94 passaggi, anche per lui senza inconvenienti. Il finlandese ha girato in 1’19”976, tempo ottenuto con le gomme medie, ovvero una mescola più lenta rispetto a quelle indossate da Vettel. C’è da dire che con queste temperature polari, la differenza tra le diverse tipologie di gomme è molto meno evidente ed in particolare la gomma media riesce a lavorare in maniera eccellente.

In terza posizione si è confermata la Mclaren di Stoffel Vandoorne, che con gomma hypersoft ha girato in 1’20”325. Il belga nonostante una mescola ben più morbida non si è avvicinato più di tanto ai primi due in classifica, segno del fatto che la vettura di Woking è ancora acerba nonostante il passaggio alla power unit Renault.

Quarto posto per Max Verstappen. La Red Bull è immediatamente tornata sul pianeta terra dopo gli oltre 100 giri ed il miglior tempo di ieri di Ricciardo. Per l’olandese la mattinata è stata interamente sprecata a causa di un problema al pescaggio della benzina, lo stesso che si era presentato nel corso del filming day di Silverstone. Il baby-fenomeno si è comunque portato ad un millesimo da Vandoorne utilizzando come Bottas la gomma media, ma rispetto a ieri la sua RB14 ha completato 65 passaggi, praticamente tutti al pomeriggio.

Dietro ai primi quattro, gli altri sono molto staccati. Dopo una prima giornata positiva, ha sofferto la Renault, che con Sainz non è andata oltre il quinto posto, ma ad un secondo e mezzo dalla testa della classifica. Dietro lo spagnolo, continua ad andar bene la Toro Rosso-Honda, portata in sesta posizione da Pierre Gasly, che ha anche completato 76 giri in maniera regolare. Chissà che il costruttore giapponese non abbia trovato quantomeno l’affidabilità subito dopo il divorzio con la Mclaren…..

Seguono le due Williams con Kubica che ha subito preceduto colui che gli ha ”rubato” il sedile da titolare, ovvero il russo Sirotkin. Il polacco ha girato in 1’21”495, rifilando oltre 3 decimi al compagno di squadra. Robert ha anche girato quando la pista si è inumidita a causa della caduta di alcuni fiocchi di neve, facendo capire che ha una grande voglia di stare in pista.

Nelle ultime tre posizioni ci sono Ocon, con una Force India ancora in difficoltà che ha preceduto la Sauber di Leclerc e la Haas di Magnussen.

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