Max Verstappen è riuscito a vincere il Gran Premio del Giappone assicurando così alla squadra il 6° titolo costruttori, mentre Sergio Perez si è prima ritirato, per poi rientrare in pista (dopo il suddetto ritiro ndr) per scontare una penalità e subito dopo riportare nuovamente la monoposto ai box a causa dei danni ottenuti in diverse collisioni durante la gara del messicano. La scelta del team, di reintrodurlo in pista dopo un primo ritiro, è una cosa che molto raramente si vede in Formula 1, ma scaturisce dalla mancata penalità di 5 secondi commutata dagli Stewart ma non servita da Perez: nel caso di un ritiro senza sconto di penalità il messicano sarebbe stato obbligato a riceverla durante il prossimo Gran Premio, previsto in Qatar fra due settimane.

Dopo aver tagliato la linea del traguardo, Max Vertappen si è subito aperto via radio con Christian Horner:

“Che campionato incredibile stiamo disputando. Potete essere tutti molto orgogliosi in fabbrica e qui in pista. Mi avete dato una macchina eccezionale.”

Sempre l’olandese volante ha poi proseguito dopo essere sceso dalla sua monoposto:

“Che fine settimana incredibile! È stato un enorme lavoro di squadra, ci sono molte persone coinvolte per portarci dove siamo oggi. Si vedono solo pochissime persone qui in pista, ma ci sono molte persone che lavorano instancabilmente in fabbrica per assicurarci di dare sempre il massimo. Ciò che stiamo dimostrando quest’anno è puro dominio, possiamo essere tutti estremamente orgogliosi. È stata una sensazione incredibile vedere il team festeggiare nel garage sulle TV della pista durante il mio giro (di rientro dopo la bandiera a scacchi ndr). Ci stiamo sicuramente divertendo ma non daremo nulla per scontato.”

Più difficile invece il weekend di Perez, che dopo la bandiera a scacchi ha commentato:

“Sarebbe stato bello vincere il campionato in un modo diverso, ma è stato un anno incredibile e sono molto felice per la squadra oggi. La mia gara non è stata affatto semplice; abbiamo avuto una brutta partenza e tutto è andato in discesa da lì purtroppo. Le collisioni hanno causato troppi danni. Dopo aver riparato la vettura abbiamo dovuto scontare una penalità, cosa che abbiamo fatto, e poi abbiamo riportato la vettura (nei box ndr). Nonostante questo è stata davvero una una grande giornata per tutta la squadra e ottenere finalmente quel titolo è davvero speciale. Sono orgoglioso di ogni singolo membro della squadra; hanno fatto un lavoro davvero straordinario.”

A chiudere poi le dichiarazioni del team Red Bull, il suo team principale Christian Horner:

“Ancora una volta è stata una prestazione fenomenale da parte della squadra. L’ho detto tutto l’anno, ma in realtà, questo tipo di stagione sarebbe impossibile senza il duro lavoro che si svolge dietro le quinte da tutti i diversi reparti di Milton Keynes e qui in pista. Dalle ore folli in cui lavorano alla ricerca incessante del meglio, è un vero lavoro di squadra e di cui essere immensamente orgogliosi. Solo un pilota della Red Bull può vincerlo ora (il campionato ndr), quindi ci saranno altri festeggiamenti in arrivo in quella che può essere descritta solo come una stagione monumentale nella storia del team. Arigato Giappone!”

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