La Ferrari vola anche in Azerbaijan e precede Hamilton e Bottas. Raikkonen solo sesto per un errore nel giro decisivo

La quarta qualifica del mondiale 2018 è appena andata in archivio a Baku e ancora una volta è la Ferrari a fare festa. Sebastian Vettel ha infatti stampato la terza pole position consecutiva dopo quelle di Bahrain e Cina, confermando che la SF71-H è l’auto da battere in qualifica. Per il tedesco si tratta della cinquantatreesima partenza al palo della carriera, ottenuta girando in 1’41”498.         Questo tempo è stato ottenuto nel primo tentativo della Q3, in quanto nel secondo ha commesso un errore che non gli ha permesso di migliorare.

In prima fila con Seb ci sarà il grande rivale Lewis Hamilton, a bordo di una Mercedes che sembra piano piano riemergere dopo i distacchi abissali rimediati nelle prove di Shanghai. Solo 179 millesimi lo dividono infatti dalla Ferrari in pole, segno che domani per la vittoria ci sarà da fare i conti anche con il campione del mondo in carica. In seconda fila troviamo l’altra Mercedes di Bottas e la Red Bull di Ricciardo, che proprio sul finale ha battuto il compagno Verstappen relegandolo al quinto posto. Un errore all’ultima curva costringe Kimi Raikkonen ad accontentarsi della sesta posizione, davanti alle Force India e alle Renault che chiudono la top ten.

Q1

Nella prima sessione di qualifica è Raikkonen che si mette davanti a tutti, precedendo la Red Bull di Verstappen, Hamilton e Vettel. Nelle retrovie i primi cinque eliminati risultano Vandoorne, Gasly, Ericsson, Hartley e Grosjean, che per un problema al cambio non ha potuto chiudere alcun giro cronometrato. Da segnalare un rischio enorme tra i due piloti della Toro Rosso. Nella parte finale del tracciato Hartley stava procedendo lentamente a causa di una foratura, mentre Gasly arrivava a tutta velocità nel suo giro veloce. Un’incomprensione tra i due poteva portare ad un gravissimo incidente, ma per fortuna il francese è riuscito ad evitare il compagno di squadra gettandosi in una via di fuga.

Q2

La seconda fase di qualifica è stata molto complessa per le Ferrari. Tutti i tre top team hanno utilizzato la gomma a mescola SuperSoft, per poterci partire nella gara di domani. Per soli 3 millesimi Hamilton ha preceduto Bottas nei primi minuti, con alle spalle Verstappen e Vettel. Raikkonen ha commesso molti errori ed ha dovuto montare le gomme UltraSoft per qualificarsi, realizzando il miglior tempo della sessione davanti alle Mercedes. Gli eliminati sono stati Stroll e Sirotkin, con le Williams tutto sommato in ripresa, seguiti da Alonso, Leclerc ( finalmente nettamente più veloce di Ericsson) e Magnussen, segnale che la Haas sembra aver perso la competitività delle prime gare.

Q3

Gli ultimi dodici minuti sono stati come al solito incandescenti. Con un giro pazzesco Vettel ha subito rifilato oltre 3 decimi alle Mercedes, mettendo in chiaro che al momento in qualifica contro di lui non ce n’è per nessuno. Raikkonen intanto continuava a sbagliare e si piazzava soltanto al sesto posto, quello che poi sarà il suo risultato finale. Nel tentativo decisivo le frecce d’argento si sono avvicinate al poleman in rosso, ma non sufficientemente per impensierirne la pole. Ricciardo è riuscito con un colpo di reni a sopravanzare Verstappen prendendosi il quarto posto in griglia. Per quanto riguarda la sfida in casa Ferrari, Vettel ha subito alzato il piede dopo un bloccaggio nel primo tratto, mentre Raikkonen sembrava letteralmente volare. Per Iceman record nel primo e nel secondo settore, con una pole che sembrava in tasca. Sul più bello ha commesso un errore all’ultima curva e non si è migliorato, per cui scatterà dalla terza fila. Dietro di lui Ocon e Perez con le Force India. Chiudono la top ten Hulkenberg e Sainz sulle due Renault.

La gara scatterà domani alle 14:10 ora italiana.

 

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