Q3 – Una sessione molto movimentata con vari colpi di scena

Ferrari sale in pista con i suoi due piloti con gomma gialla e solo con un giro piazza il primo e terzo tempo dimostrando subito una gran stabilità in pista, mentre una Mercedes sorniona si prende la seconda e quarta posizione. Gran prestazione per Alonso che spreme la sua Mclaren ottenendo un ottimo decimo posto qualificandosi per la Q2.

Primo colpo di scena in casa Redbull con problemi al motore per Verstappen che dalle immagini sembra non avere la potenza necessaria e partirà in ultima fila. Nelle retrovie Ocon e Grosjean restano esclusi quando si stavano migliorando per la bandiera rossa provocata dall’incidente di Giovinazzi.

L’italiano perde la vettura in curva 16 e sbatte a muro distruggendo la macchina, ma comunque si qualifica per la Q2 con il giro precedente. Confronto amaro per Vandorne con il più titolato compagno di squadra… si becca 6 decimi dalllo spagnolo e resta fuori dalla q3.

Q2 –  Sainz resta fuori

Tutti in pista con gomma rossa ricordando che in gara si parte con la mescola usata in Q2. Ferrari e Mercedes escono subito e si piazzano appaiati ai primi 4 posti in meno di 2 decimi. Segue Ricciardo con quasi un secondo di distacco, poi Massa e un ottimo Hulkeberg in sesta posizione. Bene Kyviat con la Toro Rosso riesce a qualificarsi al contrario del compagno di squadra che resta fuori. Stroll resta dentro per un pelo con il decimo ed ultimo posto disponibile. Gli esclusi sono nell’ordine Sainz, Magnussen, Alonso,Ericsson e Giovinazzi che non partecipa alla sessione.

Q3 – Lotta a due Scuderie

Una lotta avvincente per la Pole Position ribadisce una leggera superiorità della Mercedes in un giro secco. Hamilton vola ma Vettel si incollla agli scarichi dell’inglese, e con un gran giro strappa con una zampata la seconda piazza per solo un millesimo di differenza sul finlandese Bottas. Raikkonen solo quarto con problemi di grip non riesce ad esprimersi al meglio e si becca 3 decimi dal tedesco.

Notevole il distacco dalle prime 4 per i resto del gruppo con la Redbull di Ricciardo a quasi 1,4 secondi da Hamilton. Buon sesto posto per il “rinato” Massa, lo segue un solido Hulkenberg su Renault e Perez su Force India. Ottimo lavoro per Kvyat que porta in nona posizione la sua Toro Rosso, mentre il debuttante Lance Stroll per il momento paga la poca esperienza e prende 7 decimi dal più esperto compagno di squadra.


di Alessandro Arcari

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