Dopo i 4 giorni di Jerez la casa Francese torna a casa con la coda fra le gambe con un bilancio tutt’altro che positivo che si aggrava ulteriormente se confrontato con il lavoro proficuo della concorrenza.  Facendo un rapido conto i motorizzati Ferrari cioe’  Marussia Sauber e Scuderia Ferrari hanno percorso ben 444 giri, i motorizzati Mercedes cioe’  AMG Mercedes, Mclaren, Force india e Williams hanno in tutto raccolto ben 874 giri contro i gli striminziti 151 giri di Redbull  Caterham e Toro Rosso .

Dopo le numerose rotture e la velata polemica scoppiata fra la Red-bull e il costruttore Francese a fare chiarezza è White  di Renault Sport F1

“ Cio’ che non ha funzionato  non è riconducibile ad una sola causa, abbiamo avuto problemi diversi sia elettronici con guasti alle batterie che di carattere meccanico.  Qualcosa non ha funzionato come doveva nella centralina della Power Unit in particolare la funzione dei sottosistemi e il sistema di controllo. Durante il primo giorno si è presentato un problema nel sistema di recupero dell’energia, che non ha interessato il funzionamento delle batterie ma il sottosistema che si trova nello stesso alloggiamento. Il secondo problema è di carattere meccanico ad un turbocompressore e il sistema di controllo della potenza con un effetto domino sui sistemi di gestione del motore  che hanno causato rotture di carattere meccanico . “
White quindi descrive le tappe da seguire per essere pronti in Bahrain. ” Abbiamo un vasto programma d’interventi da fare per arrivare pronti in Bahrain il primo step è trovare e risolvere il problema alla base che per altro abbiamo gia’ individuato gia’ a Jerez”

Alla fine White cerca di stemperare il clima infuocato fra Red-bull  e la casa Francese ammettendo le proprie colpe.

I numerosi problemi meccanici ed elettronici visti  a Jerez sono inaccettabili. Siamo amareggiati per non aver permesso ai nostri partners di lavorare in pista in maniera costante . Ci faremo perdonare a Sakhir”.