Giornata di qualifiche molto positiva per il team Red Bull che con Max Verstappen ha ottenuto un’insperata prima fila accanto a Lewis Hamilton. Quarta posizione invece per Pierre Gasly, che dopo l’incidente nelle prove libere del venerdì è riuscito a mettere insieme una buona sessione di qualifiche, fermandosi comunque a 4 decimi dal compagno olandese.  

Red Bull

Grande sorpresa la prima fila di Max Verstappen, soprattutto dopo il calo di potenza avvertito nel Q2 che aveva fatto pensare al peggio. L’olandese Red Bull si è detto però consapevole di essere stato agevolato dal doppio problema che ha messo fuori gioco le Ferrari, apparse sempre più veloci in questo weekend: “Essere in prima fila è molto buono. Devo dire però che il fatto che la Ferrari non abbia potuto partecipare nel Q3 ci ha aiutato molto”.

In ottica gara la partenza sarà cruciale, visto che le Red Bull avranno il vantaggio di scattare con le gomme soft mentre le Mercedes avranno le medie.Siamo chiaramente su strategie differenti– ha continuato in merito Verstappen- Ma sono convinto che anche con le altre gomme (le medie ndr) possiamo comunque battagliare con loro”. Chiosa finale sulla possibilità pioggia nel corso della gara: “Speriamo che arrivi a un certo punto della gara. Sicuramente renderebbe le cose più interessanti, perché tutto potrebbe succedere”. 

Pierre Gasly

Verstappen potrà inoltre contare sulla copertura che potrà fornirgli il compagno di squadra Gasly. Il francese, che ha messo insieme la sua migliore qualifica dell’anno, scatterà quarto vicino a Bottas. “È stata una buona sessione di qualifica, specialmente dopo che i ragazzi avevano passato l’intera notte a lavorare per riparare la macchina- ha esordito Gasly nel ring delle intervisteNon è mai bello vederli lavorare così tanto il venerdì notte e per questo sono molto felice di essermi qualificato in seconda fila anche grazie a loro”. Dopo la migliore gara della stagione corsa a Silverstone, il francese si prepara così a un’altra gara di sostanza: “Penso che le cose stiano iniziando ad arrivare. Sento che c’è ancora margine per migliorare, quindi dobbiamo continuare a spingere per trovare gli ultimi decimi e centesimi”. 

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