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Polemiche in F1: Red Bull contesta la legalità dell’ala anteriore della Mercedes W15

Dopo due lunghe settimane di pausa, tempo in cui piloti e team hanno avuto la possibilità di ricaricare in parte le proprie batterie, alla vigilia del Gran Premio di Spagna, si accende una nuova controversia in Formula 1. Il team campione del mondo in carica ha sollevato infatti dei dubbi in merito alla legalità dell’ala anteriore aggiornata della W15 di Mercedes, grazie alla quale le frecce d’argento sono state capaci di prestazioni notevoli nel recente Gran Premio del Canada con Russell e Hamilton che hanno sfilato sotto la bandiera a scacchi rispettivamente in 3° e 4° posizione. Al netto delle solite difficoltà incontrate da Sergio Perez, la Red Bull RB20 guidata da Max Verstappen rimane comunque il punto di riferimento del campionato, ma è altrettanto sicuro affermare che questa stagione veda e vedrà una competizione più serrata con Ferrari e McLaren che piano piano si stanno dimostrando capaci di avvicinarsi alle prestazioni di Red Bull.

Dopo un deludente 2023 e un inizio dubbio del campionato 2024, Mercedes è riuscita a mostrare un netto miglioramento in Canada, dove George Russell ha conquistato la pole position e un terzo posto in gara. Come spesso però accade in F1 le prestazioni della Mercedes hanno sollevato interrogativi tra i rivali lasciati alle spalle, in particolare a Red Bull, che ha richiesto un controllo tecnico sulla flessibilità dell’ala anteriore della W15. Nel dettaglio il sospetto ricade sulla possibilità che l’ala della Mercedes, pur rispettando i controlli statici della FIA, possa flettersi a velocità elevate più di quanto consentito: questo fenomeno potrebbe conferire un vantaggio aerodinamico giudicato da Red Bull illegittimo.

Anche il direttore dei veicoli a ruote scoperte della FIA, Nikolas Tombazis, ha riconosciuto la problematica della flessibilità delle ali, evidenziando come spesso le squadre investano risorse per sviluppare componenti che passano i test di carico ma mostrano comportamenti elastici in pista, il che non significa affermare la colpevolezza di Mercedes, ma riconoscere che la problematica di aggiramento delle regole da parte dei team è una situazione che la FIA conosce già molto bene.

Il Gran Premio di Spagna di questo weekend sarà quindi cruciale per capire se il miglioramento di Mercedes è legale o se il risultato di Montreal è stato solo un’eccezione dovuta ad un aggiornamento illegittimo. Se le prestazioni della W15 dovessero confermarsi, la questione dell’ala anteriore potrebbe diventare un argomento caldo nel paddock.

Nel mentre l’account di Mercedes su X ci ricorda la visita di due anni fa da parte di uno dei più grandi e immortali tennisti che il mondo abbia mai conosciuto: Roger Federer che per l’occasione andò a trovare George e Lewis nel paddock di Barcellona

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