Tempo di primi bilanci (e parziali verdetti) al termine della quarta giornata della prima sessione di test collettivi pre-season.
Le prime cose a balzare agli occhi durante queste giornate sono state principalmente due: la presenza costante della Ferrari al vertice delle classifiche dei best-lap (per tre giorni su 4), ed il numero impressionante di Km percorsi senza la minima, apparente, sbavatura tecnica dalla Mercedes (oltre tremila i chilometri alla fine).
E probabilmente il dato che più conta tra i due è proprio quest’ultimo: infatti, mentre i migliori tempi, segnati con le gomme a mescola più tenera, sono sì “incoraggianti” ma molto “aleatori” sul reale potenziale velocistico espresso in pista (vedi i diversi momenti e temperature in pista, i carichi di carburante variabili…), quello dell’affidabilità mostrata (quasi “ostentata”) dalle Frecce d’Argento è un “dato oggettivo” incontrovertibile.
Sommando a ciò anche il fatto che non hanno mai “cercato il tempo”, utilizzando sempre pneumatici a mescola Medium, e che, nel corso delle giornate e dell’alternanza tra i due piloti, hanno “tirato fuori dal cilindro” delle interessantissime novità tecniche (ed altre ne arriveranno durante la prossima sessione di settimana prossima, l’ultima pre-Melbourne), si capisce perché i rivali abbiano già “drizzato le antenne” nel timore di un ennesimo, sconsolante, dominio anglo-teutonico.
In particolare, analizzando le novità tecniche portate (nuovo fondo e bardgeboards giovedì, e nuovo muso ed ala anteriore, con la presenza di un S-Duct che, aggirando i regolamenti attuali, è di quanto più simile al concetto originale creato dalla Ferrari nella stagione 2008), si capisce a che livello di dettaglio negli studi di micro-aerodinamica siano arrivati in quel di Brackley…
Capitolo Ferrari: come accennato in precedenza, conforta la facilità con cui sia Vettel che Raikkonen siano riusciti a “trovare i tempi” senza, apparentemente, forzare più del dovuto, testimoniando il miglioramento nel comportamento dinamico della vettura, specialmente all’anteriore.
I dubbi, semmai, permangono ancora sull’affidabilità (qualche “problemino” ai nuovi radiatori “a V” oggi, ed a pompa della benzina e, probabilmente, nuovissimo cambio “miniaturizzato”, ieri) e sul grosso lavoro del dover “sgrezzare” una vettura completamente nuova nei concetti-base in così poco tempo prima dell’esordio.
Gli altri: positivo l’inizio delle due “novelline” Haas e Renault che, seppur con qualche problema tecnico (in maggior parte per Renault e la sua nuova Power-Unit), hanno accumulato una mole di giri (e di dati) notevoli, viste le premesse.
Nel gruppetto degli “inseguitori”, emerge senz’altro la Red Bull: una monoposto molto curata, ed un’affidabilità sicuramente migliorata rispetto agli esordi degli scorsi anni, fanno propendere per considerarla la “terza forza in campo”. L’incognita permane nel propulsore, il Renault clienti ribattezzato Tag-Heuer, che, seppur migliorato, non sembra ancora a livello dei migliori. Come il Ferrari “2015” utilizzato dalla “sorella” Toro Rosso, che si giocherà proprio questa carta per mettersi davanti nella sfida “in famiglia”.
Williams e Force india hanno “studiato parecchio” in questi giorni, ma non sembrano ancora ai livelli dei due team precedentemente citati, seppur forti della nuova P.U. Mercedes “generosa” di cavalleria.
Male, dopo un inizio promettente, la McLaren-Honda: oggi solo tre giri per Fernando Alonso, a causa di una nuova perdita al sistema di raffreddamento della Power Unit nipponica, che sembrano far ripiombare il team nel buio in fondo al tunnel.
Prossima settimana, sempre al Montmelò, ci sarà l’ultima “quattro giorni” prima del gran esordio del Mondiale 2016 a Melbourne: vedremo se la Ferrari risponderà all’”artiglieria pesante” Mercedes con altrettante interessanti (e performanti) novità tecniche.

Tabella tempi Test Day 4:

1 Kimi Raikkonen Ferrari SF16-H 1:23.477 US 78
2 Daniil Kvyat Red Bull Racing-TAG Heuer RB12 1:24.293 US 94
3 Alfonso Celis Force India-Mercedes VJM09 1:24.840 SS 75
4 Kevin Magnussen Renault R.S.16 1:25.263 S 153
5 Max Verstappen Toro Rosso-Ferrari STR11 1:25.393 M 110
6 Felipe Nasr Sauber-Ferrari C34 1:26.053 S 121
7 Nico Rosberg Mercedes F1 W07 Hybrid 1:26.187 M 86
8 Lewis Hamilton Mercedes F1 W07 Hybrid 1:26.295 M 99
9 Felipe Massa Williams-Mercedes FW38 1:26.483 S 54
10 Esteban Gutierrez Haas-Ferrari VF-16 1:27.802 M 89
11 Rio Haryanto Manor Racing-Mercedes MRT05 1:28.266 S 51
12 Fernando Alonso McLaren-Honda MP4-31 No time 3

di Giuseppe Saba

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