Altra giornata di test positiva per la Scuderia Ferrari: Sebastian Vettel ha completato 139 giri (un buon grado d’affidabilità pare oramai un dato consolidato: non spaventi lo “stop in pista” di fine sessione, dato che dovrebbe trattarsi di prove sul pescaggio

carburante), ed ottenuto il secondo tempo di giornata, 1:19.952 con gomme Yellow Soft, di appena 2,5 decimi più lento di quello ottenuto dalla Mercedes di Bottas in mattinata (però il finnico montava gomme Purple UltraSoft, le più “tenere” tra quelle realizzate da Pirelli).Tempi, ribadiamolo per non creare facili “trionfalismi”, sempre da prendere “con le molle”, e destinati, quando si farà sul serio durante i Gran Premi, a calare, in previsione, anche notevolmente. Concentriamoci quindi sulle impressioni di comportamento rilevate a bordo pista: con un carico (presumibile da numero di giri ed entità dei “rabbocchi”) di carburante per circa una ventina di giri (nel tentativo di simulare un ipotetico stint di gara), la

Ferrari ha continuato a mostrare un ottimo riscontro di guidabilità in pista, sottolineato anche dalle parole dell’ex tecnico con lunga esperienza in Formula Uno (ed attuale collaboratore della testata Autosport) Gary Anderson: «Watching Vettel through Turn 1-3 is definitely my ‘wow’ factor of the day. The Ferrari is just planted and, even on used tyres, it doesn’t budge one millimetre off line». Manca, come detto anche ieri, il riscontro nella simulazione di gara, visto che il pieno di carburante sembra essere più ostico per queste vetture 2017 contraddistinte da passi incrementati (e qualche esempio ce lo ha fornito la Mercedes di Hamilton durante la simulazione di gara di questo pomeriggio, sulla media dell’ 1:22). Nei suoi stint (perlopiù effettuati con gomme Medium White), il passo di Vettel è sembrato, in termini cronometrici, analogo a quello Mercedes: non ci rimane che vedere se, nelle prossime giornate di test, vedremo qualche confronto tra i due team rivali più “da vicino” e in condizioni analoghe. Molto probabilmente non domani: infatti, allagando artificialmente il tracciato, verranno testate le gomme Pirelli da bagnato. Non ci resta che attendere la prossima settimana quindi, decisiva per “intravvedere” qualcosa di più sui reali rapporti di forza tra i contendenti al Mondiale 2017. Per concludere, testate anche alcune novità sulla SF70-H: per alcuni giri Vettel ha montato un’ala posteriore con main-plane “a cucchiaio”, che potremo rivedere più in là durante il campionato.

di Giuseppe Saba (Twitter: @saba_giuseppe)

Foto Xaviimages

A proposito dell'autore

Professionista del settore Sviluppo e Gestione Risorse Umane, appassionato "fino al midollo" di Motorsport e Automotive, vorrebbe far confluire queste due competenze nel "lavoro dei sogni". Perché " se lo puoi sognare, lo puoi fare". LinkedIn: https://it.linkedin.com/pub/giuseppe-saba/103/260/51b Twitter @saba_giuseppe

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